Assegno ordinario di invalidità e indennità di disoccupazione

Assegno ordinario di invalidità e indennità di disoccupazione

L’assegno ordinario di invalidità è incompatibile con l’indennità di disoccupazione.

L’Inps  ha precisato che  nel momento in cui il lavoratore diviene titolare di un trattamento pensionistico diretto (ossia pensione di inabilità , assegno ordinario di invalidità, pensione di vecchiaia, di anzianità, pensione anticipata) la disoccupazione si interrompe.

Al contrario l’assegno ordinario è  cumulabile con le pensioni indirette e di guerra, le pensioni di invalidità civile, l’assegno sociale, le rendite da infortuni, le pensioni a carico di Stati esteri non convenzionati e le pensioni privilegiate per infermità contratta a causa del servizio militare obbligatorio di leva.

Si consideri inoltre che i periodi di disoccupazione, in cui è stata percepita l’indennità, sono coperti da contribuzione figurativa. Per cui tali periodi possono essere utilizzati  per il diritto (ossia per raggiungere i requisiti) e la misura dell’assegno ordinario di invalidità, per il diritto  e la misura dela pensione di vecchiaia.

In ogni caso, è previsto il diritto di optare per il trattamento più favorevole, a seguito della sentenza n. 234 del 22 luglio 2011 della Corte Costituzionale con cui è stata dichiarata l’illegittimità costituzionale di alcune norme nella parte in cui esse non prevedono, per i lavoratori che fruiscono di assegno di invalidità, nel caso si trovino ad avere diritto ai trattamenti di disoccupazione, il diritto di optare tra tali trattamenti e quelli di invalidità, limitatamente al periodo di disoccupazione indennizzato.

Tale sentenza dà la possibilità al lavoratore di scegliere tra l’indennità di disoccupazione e l’assegno ordinario di invalidità, ferma restando l’incumulabilità delle due prestazioni.

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E. Nadia Delle Side: Avvocato specializzato su invalidità, indennità di accompagnamento, cecità, sordità, indennità di frequenza scolastica, handicap, prestazioni Inps e Inail, danneggiamento da trasfusioni di sangue e vaccinazioni, amministrazione di sostegno, tutela antidiscriminatoria.

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33 Comments

  1. roberto

    Buongiorno

    Sono Roberto
    Nato ad Albino BG il 23/12/1959 (55 anni)

    Sono disabile al 100% dal 2007 ( esattamente dal 29/10/2007) per esiti di poliomielite agli arti inferiori,
    riconosciuto al al punto 5 (invalido con totale e permanente invalidità).
    Sono lavoratore dal 1980 fino al dicembre 2014, perché a gennaio sarò in mobilità (licenziato).
    Attualmente percepivo uno stipendio netto di 2000 euro, oltre alla pensione di disabilità di 450 euro e accompagnamento di 500.

    Quest’anno a gennaio sono stato operato all’intestino dove mi hanno esportato parte con un polipo di 11 cm, e dovrei
    Fare a breve un intervento alla spalla in quanto ho rotto tendini, dovuto alla causa usura degli arti superiori in tutti questi anni
    Per sopperire gli arti inferiori, posso chiedere di andare in pensione?
    Per sentito dire nei miei ricoveri fatti per riabilitazione, alcuni disabili sono andati in pensione anticipata (es. 30 anni di lavoro) con lo stipendio netto dell’ultima mensilità percepita prima di andare in pensione.

    Mi può indicare la legge e chi mi può aiutare, perché non saprei dove andare a chiedere.
    Premetto che sono andato dai sindacati, ma loro di leggi per disabili non sanno.

    In attesa Vi ringrazio

    Reply
  2. alexander

    Buongiorno,
    per cortesia, un chiarimento: perpepisco l’indennità mensile per anemia falciforme, se dovessi spostare la residenza all’estero perderei detta indennità? il dubbio mi sorge in quanto INPS la gestisce come “pensione”.
    grazie.

    Reply
    1. Avv. Nadia Delle Side

      Dall’Italia non è possibile “esportare” l’assegno sociale e gli assegni di invalidità ai mutilati ed invalidi civili, di conseguenza tutte le provvidenze economiche per gli invalidi civili non possono essere accreditati in Istituti bancari esteri nel caso di trasferimento in un altro Paese, mentre continuano ad essere erogate in Italia, a patto che la permanenza nell’altro Stato sia di breve durata.
      In ogni caso le consiglio di informarsi bene presso l’ufficio invalidi civili dell’Inps. Saluti

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  3. ROSARIA

    Gentile avvocato, sono invalida civile dal 2011, ho subito un intervento che mi ha portato a togliere diversi organi tra cui tutto il colon una parte di tenue, utero ovaie e uretere.
    Sono qui a chiedere una sua opinione.
    Primo mi chiamano continuamente a visita dopo un anno e mezzo per revisione dell’invalidità 8lo trovo umiliante visto che comunque gli organi non mi ricrescono), non mi è stata riconosciuta la 104, devo assentarmi dal lavoro periodicamente per fare controlli, e non mi è stata riconosciuta neanche la pensione ordinaria di invalidità.
    In definitiva con tutto ciò che ho passato ho solo esenzione del ticket.. quando mi va bene, visto che certe analisi le devo fare privatamente viste le lunghe liste di attesa.
    Mi dica lei cosa altro potrei fare o se devo accontentarmi di quello che ho, e cioè l’esenzione del ticket, grazie in anticipo
    cordiali saluti

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    1. Avv. Nadia Delle Side

      Per darle un consiglio servirebbe controllare tutta la documentazione in suo possesso. Si rechi presso un patronato della sua zona per verificare l’opportunità di un ricorso sia per la 104 che per l’assegno ordinario. Saluti

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  4. ROSARIA

    La ringrazio per la celere risposta, andrò sicuramente al patronato per vedere cosa posso fare e se posso fare l’aggravamento visto che nel frattempo mi è subentrata depressione profonda ed osteoporosi
    cordiali saluti

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  5. Gennaro

    Buongiorno.Volevo sapere: siccome dovrei percepire il mese prossimo l’indennità di disoccupazione per due anni e tra qualche mese dovrei sottopormi a visita medica definitiva per l’assegno ordinario di invalidita’. Al momento in cui mi viene conosciuta l’invalidita’ , posso continuare a percepire la disoccupazione congelando l’assegno ordinario di invalidita’?.Cioe’ posso incominciare a percepire l’assegno ordinario di invalidita’ tra due anni dopo che ho finito di percepire la disoccupazione? grazie

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  6. Antonino

    Buonasera avvocato volevo dapere siccome percepisco lassegno ordinario invalidita che mi scade il 13/6/2016 quando debbo andare a visita mi avvisano loro grazie

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  7. FERNANDEZ DENNIS

    Gentile Avvocato,percepisco un assegno mensile di 268 euro per invalidità ordinaria dal giugno 2014 e purtroppo sono stato licenziato dalla dittà in fase di liquidazione il 11/09/15 (3 giorni fa)con lo stipendio di 1.366euro mensile.vorrei gentilmente sapere e nello stesso tempo il vostro consiglio per poter richiedere l’ indennità di disoccupazione sapendo che mi sarà sicuramente favorevole rispetto l’ assegno di I.O. che ricevo.vi chiedo scusa per gli sbagli grammatici etc.(sono un straniero).
    ringraziandovi anticipamente

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    1. Avv. Nadia Delle Side

      Sicuramente il trattamento a lei più favorevole sta nel richiedere la disoccupazione. I due trattamenti (assegno ordinario e disoccupazione) sono incompatibili, ma lei può richiedere la disoccupazione, intanto l’erogazione dell’assegno ordinario di invalidità resterà sospesa per tutto il periodo di fruizione della disoccupazione.Finita quest’ultima si può chiedere che l’assegno ordinario venga rimesso in pagamento. Saluti

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      1. FERNANDEZ DENNIS

        Carissima Avvocato,ho fatto la richiesta optando per la disoccupazione (Naspi) come lei mi aveva consigliato e che mi è stato confermato dal Patronato come l’opzione mi è più favorevole .vorrei ringraziarla nuovamente per il tempo concessomi e spero che non si stanchi di dare i vostri utilissimi consigli a tutti che vi lo chiedono.Le auguro una buonagiornata

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  8. MARIAROSARIA

    Gentile Avvocato, Il mio datore di lavoro (fiscaliista) è deceduto il 08.09.2015. Ero inquadrata (ultimo contratto) dal dicembre 2006 come impiegata (studi professionali imp. concetto. amm. 3 livello tempo ind. P.T. 81,25% orizzontale (6.50 ore al giorno x 5 gg. a settimana. Tengo a precisare che ho contributi versati dal 1983. Dal Nov./Dic. 2014 percepisco assegno invalidità ordinaria I,O (malata oncologica) di circa 700,00 mensili su cui pagavo 121,00 Euro al mese di contributi che mi venivano detratti dalla busta paga il cui netto è di circa 900,00 mensili. Da ciò che ho letto se faccio domanda di disoccupazione devo optare per la indennità di disoccupazione o per l’assegno di invalidità. L’opzione più favorevole a Vs.parere quale sarebbe? Se assegno invalidità devo versare contributi? Mi verranno detratti dai 700,00 mensili?. Mi aiuti a capirci qualcosa anche relativamente ai tempi delle comunicazioni.

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  9. Caterina

    Buongiorno Avvocato e scusi per il disturbo.
    ho 54 anni e 39 anni di contributi come operaia tessile su macchine circolari in un maglificio.
    A Gennaio 2015 mi hanno riscontrato insufficienza cardiaca ( valvola mitralica da sostituire e Atrio ventricolare sx ingrossato. Ho fatto fare il certificato SS3 per inabilità, il quale a Luglio mi hanno riconosciuto l’ inabilità per meno di un terzo solo per la mansione che svolgo, dandomi l’ assegno ordinario invalidità IO soggetto a revisione ogni 3 anni. Il cardiologo sta rimandando l’ operazione per sostituzione valvola mitralica in quanto avendo anche ventricolo sx dilatato e non chiudendo bene la valvola ho il reflusso sanguigno. Mi ha dato la terapia da fare affinchè il ventricolo sx ritorni un po nella norma per sottopormi a operazione chirurgica. Quello che non capisco, visto che non posso fare sforzi (anche salire 2 gradini) perchè mi viene l’ affanno è normale che mi abbiano dato solo inabilità per meno di un terzo e non totale?
    Volevo chiederle inoltre visto che devo rifare la visita fra tre anni, la domanda devo farla io come era previsto o ci pensa l’ INPS?
    Mi scusi per queste mie domande inerenti al mio stato, Le chiedo cortesemente una risposta da parte Sua.
    Distinti Saluti
    Caterina

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    1. Avv. Nadia Delle Side

      Quanto alla prima domanda, ossia circa la valutazione della sua inabilità non posso pronunciarmi non avendo a disposizione tutta la documentazione del caso. Quindi, le consiglio di porla all’attenzione di un legale della sua zona per valutare l’opportunità di un eventuale ricorso.
      La domanda la deve fare lei.
      Saluti

      Reply
  10. Teresa Barbagli

    Buonasera
    sono una donna di 57 anni, ho un problema di salute ( epatite c, ipotiroidismo, 10 anni fa ho subito un intervento di Isterectomia totale..) , non riesco più a lavorare, il mio lavoro è molto impegnativo, il mio medico mi ha consigliato di fare la domanda di assegno ordinario di invalidità( SS3) .
    Vorrei capire quanto percepirei economicamente? Dal 1994 lavoro in strutture pubbliche
    ( prima in comune poi allo stato) , prima del 1994 ho lavorato circa 8 anni in strutture private.
    La ringrazio, Teresa Barbagli

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    1. Avv. Nadia Delle Side

      Il calcolo dell’importo dell’assegno non è semplice poichè tiene conto anche del reddito e dei contributi. Può recarsi presso un patronato dove le potranno fare un calcolo approssimativo dell’assegno. Saluti

      Reply
  11. Gianluca

    Buongiorno Avvocato,
    Mi chiamo Gianluca e ho 42 anni.
    Lavoro e percepisco un assegno ordinario di invaliditá (categoria IO) dal 2001 di Euro 570 (dopo l’ultimo adeguamento sulla pensione in base ai contribute versati). Siccome la mia ditta stá usufruendo della cassa integrazione in quanto in difficoltá, volevo sapere se in caso di licenziamento la rata della pensione subirebbe variazioni. So che l’assegno che percepisco é incompatibile con quello di disoccupazione. Qualche anno fá facenedo il 730 il commercialista si sbaglió facendo figurare che io non lavoravo e di conseguenza la rata dell’assegno ordinario mi aumentó del doppio (poi restituii i soldi in piú dal momento che lavoravo). Quindi la domanda é questa : se non lavorassi (e non usufruissi dell’assegno di disoccupazione) l’assegno ordinario si raddoppierebbe?
    La ringrazio per il suo tempo.
    Roma, 15/10/2015

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  12. Maria Elena

    Gentile Avvocato,
    a seguito di patologia oncologica mi è stata riconosciuta un’invalidità civile al 100% + L.104.
    Lavoro nel settore privato dal 1996. Vorrei sapere se, nell’ipotesi in cui io facessi domanda per la concessione dell’assegno ordinario di invalidità previdenziale (IO), il mio datore di lavoro verrebbe in qualche modo a conoscenza del fatto che io percepisco tale assegno. Avrei delle trattenute nel cedolino paga aziendale? O la liquidazione delle competenze coinvolge solo me e l’INPS?
    Vorrei evitare che in azienda si venisse a sapere poiché sto già incontrando sifficienti difficoltà a seguito dell’utilizzo dei permessi L.104; temo che verrei ulteriormente discriminata (no aumenti retributivi) se sapessero che percepisco una somma a titolo di assegno.
    La ringrzazio e la saluto cordialmente
    Maria Elena

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  13. cristina

    Buona sera, nel mese di settembre 2015 o subito una isterectomia e tolte le tube causa un tumore alla cervice e un grande (8cm) fibroma al utero. Da 13 anni lavoro come bracciante agricolo ma da quando mi sono operata nn cono più capace ( mi stanco solo per aver salito le scale). Vorrei sapere se ho il dirito a SS3. Sono straniera.

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    1. Avv. Nadia Delle Side

      I cittadini stranieri assicurati con l’Inps hanno diritto alle stesse prestazioni pensionistiche previste per i lavoratori italiani e quindi anche all’assegno ordinario di invalidità con eccezione di quelli in possesso di permesso di soggiorno per motivi stagionali.

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  14. silvio

    Mi chiamo silvio o invalidita civile al 100 % e anni che lavoro nella stessa ditta stagionale. Circa 8 mesi lanno ,visto la patologia riscontratami nn posso fare lo stesso lavoro, o la possibilita x legge che mi assumano cn unaltra mansione. GRAZIE

    Reply
  15. stefano

    Spett.le Redazione,
    Mi chiamo Stefano, sono di Genova, ho 47 anni e ho una lieve disabiità psichica. Di recente sono stato convocato dai dottori che mi hanno seguito per anni, per un colloquio dove c’erano tutti loro. Io mi ero illuso che mi proponessero una borsa lavoro e invece… praticamente volevano… semplicemente darmi il benservito, liquidarmi, scaricarmi… E questo, perché da ormai una decina di anni mi sento bene, sono migliorato a livello psichichico, psicologico, ho fortunatamente raggiunto un benessere interiore, pure la mia vita ha avuto un enorme miglioramento rispetto ad alcuni anni fa perché mi sono realizzato sentimentalmente, mi sono fidanzato e da un anno convivo.
    Tutto questo a loro… da quando ne sono venuti a conoscenza, non è praticamente andato giù, sono diventato… “scomodo” per quel centro praticamente, non più degno di essere seguito perché… non prendo medicine, non mi impasticco con psicofarmaci, non sono depresso e quindi non più “degno” di essere seguito dal centro.
    Per di più in quei centri, nello specifico per centri intendo Centri di Salute Mentale, non ci si può opporre alle loro condizioni, alle loro opinioni perché la prendono nel verso che il paziente che si ribella, che tenta di farsi le sue ragioni, che sia una persona ribelle e vendicativa… Questa definizione… “vendicativo nei confronti del servizio”, è proprio scritta nella mia cartella clinica. E solo perché ho tentato di farmi le mie ragioni, di reclamare su cose che mi avevano promesso e che non ho mai visto realizzate da parte loro, da parte del Centro.
    Ho fatto dei tirocini tramite il Centro per l’Impiego Disabili di Genova. Tirocini che hanno fatto venire fuori il fatto che io ho dei limiti e che per me è indicata la borsa lavoro… Ma il Centro di Salute Mentale che mi seguiva ha sempre ostinatamente voluto ribadire l’esatto contrario, nonostante le indicazioni della Provincia che lo accertassero.
    Io mi trovo all’età di 47 anni con un pugno di mosche in mano come si suol dire… Con un’invalidità al 50% che non mi dà diritto a nessun privilegio, a nessuna agevolazione, a nessuna pensione.
    Non hanno mai voluto propormi una borsa lavoro, non riesco a trovare niente anche per i tempi difficili in cui ci troviamo…
    Una persona disabile per essere ascoltata, assistita, deve essere proprio disabile totale al 100% oppure se con una disabilità psichica, deve essere… proprio… psicolabile di brutto? Io penso che alla mia età ho diritto ad avere un lavoro e di conseguenza a ritrovare una mia dignità personale!
    Ho pensato che l’unica soluzione che mi resta arrivato a questo punto, sia denunciare, segnalare, la mia situazione a Voi confidando in un Vostro aiuto, in un Vostro riscontro.
    Ringraziando per la Vostra cortese attenzione, Vi porgo i miei cordiali saluti. stefano polo

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  16. Virgilio

    Gentile Avv. Nadia Delle Side, le scrivo per avere un chiarimento in merito ad una dilemma tra disoccupazione e invalidità. Mi spiego meglio: sono un ragazzo (invalido civile 100%) che percepisce l’assegno di inabilità. Ho lavorato nel 2015 con un contratto Co.Co.Co. e licenziato il 31/12 del stesso anno. Ho fatto richiesto della Dis-Coll ma mi è stata rifiutata dall’Inps perchè incompatibile con la mia pensione. La circolare n. 138 del 2011 non è molto chiara. Posso chiederLe se una conferma e/o chiarimento a tal proposito? Cordiali saluti
    Virgilio M.

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    1. Avv. Nadia Delle Side

      La normativa prevede l’incompatibilità tra l’assegno ordinario di invalidità(L. 222/84) e la Disoccupazione collaboratori, ma non con la pensione di inabilità civile che è una provvidenza economica assistenziale, mentre la prima è previdenziale. Comunque è prevista la possibilità di optare per il trattamento più favorevole. Se la disoccupazione le dà diritto ad un assegno di importo maggiore può optare per esso ed al termine del periodo le verrà corrisposto nuovamente l’assegno ordinario. La circolare che prevede l’incompatibilità è la n.83 del 2015. Saluti

      Reply
  17. Antonella

    Buongiorno avvocato, il mio bimbo – che sto per adottare (orfano di entrambi i genitori, il padre naturale era mio fratello ed è deceduto da poco) percepisce indennità di frequenza da circa 3 anni. So che adesso avrà diritto alla pensione indiretta (credo si chiami così), volevo però sapere se le due prestazioni sono compatibili oppure se potrà usufruire solo di una delle due. Grazie

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  18. marco

    buona sera lavoro per un’azienda di bologna ho 55 anni nel 1995 ho subito un’incidente stradale sul lavoro che mi ha lasciato una invalidita del 60% agli arti inferiori ho un tutore e deambulo con difficolta ( ho una rendita inail )l’azienda mi mette a lavorare nel callcenter interno ( modificando il mio contratto da metalmeccanico a multiservizi fin qui tutto bene) nel giugno del 2015 mi trovano un tumore alla tiroide vengo operato a settembre ad oggi sono ancora in malattia a gennaio 2016 tramite un patronato faccio domanda per l’assegno ordinario di invalidita ( quello che dura 3 anni e che puo essere riconfermato ) intanto l’azienda sposta l’ufficio a Mestre e io mi trovo quasi alla fine del comporto giorni di malattia a decidere se uscire dall’azienda oppure trasferirmi fuori sede. Scelta pesante pero per problemi personali penso all’uscita. Allora mi chiedo posso chiedere la Naspi che e’ l’indennita di disoccupazione in concomitanza con l’assegno ordinario di invalidita o come leggo in alcuni commenti posso sospenderlo prendere la Naspi poi alla conclusione riprendere in seguito dopo i due anni ? in attesa di una vostra cortese risposta vi ringrazio per il servizio informativo che state dando buon lavoro grazie ancora

    Reply
  19. marco

    buona sera vi disturbo nuovamente chiedendo una nuova informazione l’inps mi ha assegnato l’assegno ordinario di invalidita a distanza di qualche mese l’azienda mi ha comunicato che al 30 di giugno mi chiuderanno il rapporto di lavoro allora mi chiedo posso chiedere la naspi sospendendo l’assegno ? mi sembra di avere capito di si ma alla scadenza del periodo naspi recupero i due anni oppure mi compensano i mesi rimasti?? ( mi spiego meglio ci provo da dicembre 2016 mi pagano l’assegno al 30 giugno sono stati pagati 6 ratei e fino alla prima scadenza rimangono 30 mensilita previo revisioni attivando la naspi per 24 mensilita alla scadenza rimangono le 30 mensilita dell’assegno o solo i 6 mesi rimanenti ?? ) rimanendo in attesa di una vostra risposta distinti saluti

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  20. Marisa

    Buongiorno avvocato,sono una disabile con un invalidità dell’80per cento siccome sto lavorando dal 2011 ogni anno ho sempre fatto la dichiarazione per non usufruire più dell’assegno invalidità civile ,nonostante fatto ogni anno questa dichiarazione l’imps ha continuato a mandarmi questo assegno ora che mi sono rivolta all’INPS direttamente io mi hanno sospeso la pensione però rivogliono indietro tutti i soldi che è una bella cifretta ,volevo sapere li devo restituire anche se non è colpa mia?oppure posso fare ricorso visto che la colpa è la loro ?attendo con piacere una sua risposta .Grazie

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  21. eugenia

    salve,ho 36 anni,sono casalinga e ho 2 figlie ho l’artrite cronica con difficoltà nei movimenti certificato dal reumatologo,ho l’artrosi ai piedi,ho 2 ernie discali di cui una non operabile mi danno più problemi infatti ci sono giorni che non riesco ad alzarmi dal letto rimango bloccata e danno dolore intenso,quando va meglio cammino male e con le stampelle,ho l’anemia congenita,sono stata operata di fibromi uterini senza l’asportazione dell’utero,operata alle vene varicose,cataratta congenita da entrambi gli occhi,ho le mani gonfie con le dita storte,prendo medicinali pesanti tra cui il cortisone,il reumaflex di cui il medicinale viene usato per la chemio per l’artrite,senza benefici enormi,per il dolore una dose minima di morfina da aumentare nel tempo, la contatto per sapere se avei diritto all’assegno di invalidità,in attesa di riscontri ,cordiali saluti

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  22. Walter

    Buon giorno avvocato volevo porvi una domanda …se una persona invalida al 75% percepisce un assegno di invalidità denominato SS3 e lavoro può essere licenziato dal suo datore di lavoro anche svolgendo il lavoro richiesto dal azienda grazie …

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  23. segundo vasquez

    Gentile Avv. Nadia Delle Side, le scrivo per avere un chiarimento in merito ad una dilemma tra disoccupazione e invalidità. Mi spiego meglio . io actualmente ricevo un asegno ordinario di invalidita (io 074) in via definitiva ,e con data 30 aprile 2017 sono disocupato in base alla migliore opzione economica optarei per il asegno di disocupazione ma il mio dubbio e optando per la disocupazione in teoria si ferma il asegno ordinario ,pero nel CAF me hanno detto di valutare bene visto che sono stati casi in cui non si riativano piu il asegno ordinario e vero? vorrei un suo comento ……grazie per la sua disponibilita

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  24. filippo

    gentile avv.solo un chiarimento sono titolare di una pensione privilegiata miliare di leva obbligatorio, poco tempo ho lavorato per dei mesi,finito il lavoro chiesi la naspi,poi rifiutata x incompatibilita’ con la pensione,che tra l’altro e’ risarcitoria ,come mi consiglia di procedere fare ricorso o hanno ragione GRAZIE DELLA RISPOSTA E GENTILISSIMA ATTENZIONE CHE PRESTA AGLI UTENTI saluti

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  25. Domenico

    Salve avvocato Nadia ho una domanda da porle.Percepisco un assegno di invaludita’ civile dal 2009.Da settembre iniziero’ a lavorare presso un ente pubblico, sapevo che veniva sospeso il reddito se superava una soglua.Ma ho letto un aggiornamento del 2016 dell’ inps in cui dice che l’assegmo di invalidita’ civile e’ cumulabile col reddito e’ vera questa cosa?Io ho un invalidita’ dell’ 80 % posso conservarlo l’ assegno insieme allo stipendio’ che prendero’ ? Grazie per la sua gentilezza e disponibilita’.

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