Patologie che danno diritto all’esonero dalle visite di controllo

Patologie che danno diritto all’esonero dalle visite di controllo

Con decreto ministeriale del 2 agosto 2007 il Ministero dell’Economia ha individuato una serie di patologie che escludono dalle visite di controllo per la verifica della permanenza dello stato di invalidità, in attuazione  dell’art. 6 della Legge 80 del 2006.

L’art. 6 della Legge n. 80/2006 statuisce che i soggetti aventi menomazioni o patologie stabilizzate o ingravescenti che abbiano dato luogo al riconoscimento dell’indennità di accompagnamento o di comunicazione sono esonerati da ogni visita medica finalizzata all’accertamento della permanenza della minorazione civile o dell’handicap.

Il successivo  D.M. del 2 agosto 2007 richiama in premessa l’esonero dalla ripetizione delle visite per l’invalidità civile, a patto che gli interessati siano titolari di indennità di accompagnamento e di comunicazione e la loro patologia rientri in quelle elencate nel Decreto stesso.  Per cui, sussistendo tali condizioni la persona interessata non può essere chiamata a visita di revisione.

Il decreto inoltre semplifica le procedure burocratiche per i cittadini interessati, dal momento che indica che la documentazione necessaria possa essere rilasciata:

– sia da struttura pubblica che privata accreditata;

– richiesta alle Commissioni preposte all’accertamento che si sono già espresse in favore del riconoscimento dello stato invalidante;

– prodotta dagli interessati solo nel caso in cui non risulti acquisita agli atti da parte delle stesse Commissioni.

Inoltre, è previsto che l’elenco delle patologie per le quali non sarà più necessario ripetere le visite di controllo o di revisione venga rivisto annualmente.

Coloro che rientrano nell’elenco del decreto e che siano titolari di indennità di accompagnamento o di comunicazione, possono opporsi alla eventuale visita di revisione appellandosi al decreto stesso e presentando altra documentazione sanitaria o rimandando a quella già presentata al momento della visita di accertamento.

Elenco delle 12 voci per invalidità e della relativa documentazione sanitaria richiesta

1) Insufficienza cardiaca in IV classe NHYA refrattaria a terapia.Diagnosi della specifica condizione patologica causa di grave compromissione dell’autonomia personale.
Valutazione NHYA sulla base degli accertamenti effettuati e risposta ai presidi terapeutici.

2) Insufficienza respiratoria in trattamento continuo di ossigenoterapia o ventilazione meccanica.Diagnosi della specifica condizione patologica causa di grave compromissione dell’autonomia personale.
Valutazione prognostica.
Valutazione della funzionalità respiratoria sulla base degli accertamenti eseguiti.
Indicazione di trattamento con ossigenoterapia o ventilazione meccanica in corso.

3) Perdita della funzione emuntoria del rene, in trattamento dialitico, non trapiantabile.Diagnosi della specifica condizione patologica causa di grave compromissione dell’autonomia personale.
Valutazione prognostica.
Indicazione di trattamento dialitico in corso.

4) Perdita anatomica o funzionale bilaterale degli arti superiori e/o degli arti inferiori, ivi comprese le menomazioni da sindrome da talidomide.Diagnosi della specifica condizione patologica causa di grave compromissione dell’autonomia personale.
Valutazione funzionale della menomazione con descrizione della concreta possibilità o impossibilità motivata di utilizzo di protesi, ortesi e/o ausili.

5) Menomazioni dell’apparato osteo-articolare, non emendabili, con perdita o gravi limitazioni funzionali analoghe a quelle delle voci 2 e/o 4 e/o 8.Diagnosi della specifica condizione patologica causa di grave compromissione dell’autonomia personale.
Valutazione funzionale, sulla base degli accertamenti effettuati come alle voci 2 e/o 4 e/o 8.

6) Epatopatie con compromissione persistente del sistema nervoso centrale e/o periferico, non emendabile con terapia farmacologia e/o chirurgica.Diagnosi della specifica condizione patologica causa di grave compromissione dell’autonomia personale.
Persistente compromissione neurologica.
Referti di esami specialistici.

7) Patologia oncologica con compromissione secondaria di organi o apparati.Diagnosi della specifica condizione patologica causa di grave compromissione dell’autonomia personale.
Stadiazione internazionale della specifica patologia.
Compromissione funzionale secondaria di organi od apparati.

8) Patologie e sindromi neurologiche di origine centrale o periferica, (come al punto 4). Atrofia muscolare progressiva; atassie; afasie; lesione bilaterale combinate dei nervi cranici con deficit della visione, deglutizione, fonazione o articolazione del linguaggio; stato comiziale con crisi plurisettimanali refrattarie al trattamento.Diagnosi della specifica condizione patologica causa di grave compromissione dell’autonomia personale.
Valutazione prognostica.
Valutazione funzionale: tono muscolare; forza muscolare; equilibrio e coordinazione; ampiezza e qualità del movimento; prassie, gnosie; funzioni dei nervi cranici e spinali; linguaggio; utilizzo di protesi, ortesi e/o ausili.

9) Patologie cromosomiche e/o genetiche e/o congenite con compromissione d’organo e/o d’apparato che determinino una o più menomazioni contemplate nel presente elenco.Diagnosi della specifica condizione patologica causa di grave compromissione dell’autonomia personale.
Valutazione prognostica
Compromissione funzionale di organo e/o di apparato, sulla base degli accertamenti effettuati.

10) Patologie mentali dell’età evolutiva e adulta con gravi deficit neuropsichici e della vita di relazione.Diagnosi della specifica condizione patologica causa di grave compromissione dell’autonomia personale.
Valutazione prognostica.
Valutazione e descrizione funzionale: funzioni intellettive; abilità cognitive; abilità e competenze affettive e relazionali; autonomia personale; abilità e competenze di adattamento sociale.

11) Deficit totale della visione.
Diagnosi della specifica condizione patologica causa di cecità e conseguente grave compromissione dell’autonomia personale.
Valutazione funzionale: visus naturale e corretto in OO (spento, motu manu, ombra luce); ERG e PEV destrutturati; campo visivo binoculare inferiore al 3%, indipendentemente dal residuo visivo in OO o diagnostica con neuroimmagini.

12) Deficit totale dell’udito, congenito o insorto nella prima infanzia.Diagnosi della specifica condizione patologica causa di sordità prelinguale e conseguente grave compromissione dell’autonomia personale.
Valutazione funzionale: esame audiometrico; impedenziometria; potenziali evocati uditivi.

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E. Nadia Delle Side: Avvocato specializzato su invalidità, indennità di accompagnamento, cecità, sordità, indennità di frequenza scolastica, handicap, prestazioni Inps e Inail, danneggiamento da trasfusioni di sangue e vaccinazioni, amministrazione di sostegno, tutela antidiscriminatoria.

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12 Comments

  1. Rosario

    Egreg. Avv. essendo io invalido al 100% con la sola minima pensione,ora ho avuto un aggravamento nella respirazione e mi hanno collocato la ventilazione meccanica ,a questo punto posso chiedere l’indennità di accompagnamento?

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    1. Avv. Nadia Delle Side

      Gent.le sig. Rosario, l’accompagnamento presuppone che la persona non sia in grado di deambulare autonomamente o senza l’aiuto di un accompagnatore o di svolgere autonomamente gli atti quotidiani della vita. Poichè tra l’altro la ventilazione meccanica rientra nell’elenco delle patologie escluse dalle visite di controllo sulla permanenza dello stato invalidante ritengo che possa benissimo presentare la relativa domanda.
      Saluti

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  2. Claudio

    Buongiorno, sono il papà di una ragazza di 24 anni affetta da handicap psichico e mentale. Fin da quando era piccolissima abbiamo ottenuto l’indennità di frequenza e, dalla maggiore età, l’invalidità civile al 100% con accompagnamento e L.104 (art.3 comma 3).
    Fino ad oggi, tutti i verbali INPS/ASL prevedevano una data di revisione a distanza di 2 anni. L’ultima visita è stata fatta a giugno del 2012 e dovrà sottoporsi a nuova visita a giugno 2014.
    Volevo chiederle se, vista la patologia, è possibile ottenere l’esenzione dalle visite di revisione ed ottenere finalmente un giudizio definitivo. Nel caso fosse possibile potrebbe suggerirmi quali sono i passi da fare?
    La ringrazio per l’attenzione e la saluto cordialmente.

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    1. Avv. Nadia Delle Side

      Il DM del 2 agosto 2007 elenca le patologie rispetto alle quali sono escluse visite di controllo sulla permanenza dello stato invalidante. Se sua figlia vi rientra bisogna ricorrere in giudizio per far valere l’esonero da future visite di revisione. Saluti

      Reply
  3. Claudio

    Volevo dire che il verbale scade quest’anno a giugno 2015 (non nel 2012 come ho erroneamente scritto sopra).

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  4. Giovanni

    Buonasera avvocato, sono il papà di una bambina di 6 anni affetta da sclerosi tuberosa (con tuberi al cervello e conseguenti crisi epilettiche, reni policistici con angiomiolipomi, segni più chiari sull’epidermide) accertata a 6 mesi. Dopo il riconoscimento della 104, ci era stata convertita l’indennità di frequenza in accompagnamento. Ora a seguito di richiamo a visita nonostante abbiamo dimostrato con documentazione medica, che le condizioni sono peggiorate in quanto stiamo curando con l’introduzione di medicine per regolare la pressione causata dai reni funzionanti all’80 e 20, ci è stata riconosciuta solo l’indennità di frequenza. Cosa dobbiamo fare? Grazie in anticipo e saluti

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  5. Giosefhine

    Salve, mio figlio 5 anni é affetto da sindrome emolitica uremica atipica ed ogni 21 gg necessità di infusione in ospedale. Apparentemente lui sta bene non riporta menomazione o handicap fisici ma non può assolutamente sospendere la cura che farà per tutta la sua vita. A giugno scade la 104 secondo lei c’è possibilità che sia rinnovata?

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  6. Giuseppe

    Salve, mia figlia di anni 5 affetta da Sindrome di Williams con stenosi aorta sopra valvolare di grado severo OPERATA rientra nell’elenco del DM del 2 agosto 2007?
    gli è stata riconosciuta la legge 104 art. 3 comma 3 e accompagnamento ma con revisione delle visite per giugno 2017.
    grazie

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  7. Bruna Donato

    Buon giorno, sono tutrice di un ragazzo affetto da malattia psichiatrica cronica con un riconoscimento al 100%, per problemi inerenti alla sua patologia, si trovava in una comunità terapeutica, impossibilitato a presentarsi alla visita prevista dall’inps, ci si aspettava una seconda convocazione che non è arrivata. Ora gli hanno sospeso la pensione di invalidità, cosa si può fare? anche perchè l’Inps ha richiesto il rimborso dei tre mesi erogati. Ma la persona è cronica, cosa significa la sospensione della pensione? a chi ci si può rivolgere?

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    1. Avv. Nadia Delle Side

      Con una comunicazione di settembre 2015 l’Inps ha reso noto che il trattamento di invalidità sarebbe stato sospeso a tutti coloro che, convocati regolarmente a visita di revisione dal mese di marzo, sono poi risultati assenti ingiustificati. Le sospensioni riguardano unicamente le convocazioni regolarmente effettuate. Nel caso in cui l’assenza a visita sia stata determinata da cause di particolare gravità che ne abbiano reso impossibile la tempestiva comunicazione alla competente Commissione medico-legale, i soggetti destinatari del provvedimento di sospensione possono prendere contatti con la Commissione stessa per verificare la possibilità di concordare una nuova visita. Oppure si può tentare di presentare un’istanza in autotela spiegando e allegando documentazione giustificativa per l’assenza alla visita.

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  8. mancini

    buon giorno avvocato volevo chiderli mi hanno dato il 90 per cento di invalidita ma mi anno rifiutato la legge 104 art3 com.3. io ho 45 anni sono in cerrosi epatica diamete insulinico e impertensione polmonare e poliatrite diffuse. perche non mi anno dato il 100 percento e la 104 verbale senza revisione grazie

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    1. Avv. Nadia Delle Side

      Gent.le sig. Mancini, la tabella delle percentuali di invalidità civile prevede per la cirrosi epatica una percentuale dal 71 al 95% a seconda che ci sia un ipertensione portale oppure un encefalopatia intermittente; il diabete mellito insulino-dipendente (classe III) è valutato dal 51% al 60%, il diabete mellito tipo 1° o 2° con complicanze di medio grado (Classe III), con percentuale dal 41% al 50%, mentre il diabete mellito complicato da grave nefropatia (Classe IV), con percentuale dal 91% al 100%;quanto all’ipertensione polmonare e poliartrite diffuse tutto dipende sempre dalla gravità della patologia. Per il calcolo della percentuale di invaldità complessiva in caso di due o più patologie non basta eseguire una semplice sommatoria dei punteggi di invalidità, ma è necessario applicare un calcolo “riduzionistico”. Da quel che mi dice mi sembra che effettivamente, data la gravità delle affezioni, ci siano gli estremi per il riconoscimento del 100%. Ma prima di optare eventualmente per un ricorso avverso al verbale le consiglio di far vedere la sua documentazione medica da un medico legale che saprà consigliarla in merito alla riuscita del ricorso. Si ricordi che ha 6 mesi di tempo dalla notifica del verbale. Saluti

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