Prestiti e mutui per disabili

Prestiti e mutui per disabili

Nonostante le richieste siano molteplici, gli istituti bancari, spesso, non hanno delle offerte specifiche per la categoria, nonostante le esigenze stesse siano spesso differenti da quelle di chi non è in uno stato di disabilità.

Quindi siamo di fronte ad una mole elevata di queste richieste a fronte della quale la risposta degli istituti di credito è spesso carente ed insufficiente.

In effetti, le offerte di finanziamento proposte dalle banche e finanziarie coprono la generalità delle esigenze richieste. Si va dai prestiti per l’acquisto di qualsiasi bene di consumo sino ai mutui ipotecari. L’offerta è davvero variegata e consistente, sia per chi ha un contratto lavorativo a tempo determinato che per chi ha un contratto di lavoro a tempo indeterminato; e non finisce qui visto che non sono infrequenti le proposte di prestito senza busta paga, per chi ha subito protesti o è segnalato nelle banche dati dei cattivi pagatori.

Chi manca quindi? Dove sono i prestiti personali e le soluzioni di mutuo per i disabili e per i soggetti diversamente abili?

Delle sporadiche offerte di finanziamento dedicate ai soggetti svantaggiati , di prestiti personali per disabili, di soluzioni di mutuo per chi è nelle particolari situazioni di cui parliamo vengono a volte pubblicizzate ,ma nella realtà, la situazione per questa forma di finanziamento bancario è tutt’altro che semplice. In effetti sono pochissimi gli istituti bancari che guardano alle esigenze specifiche di questa categoria.

Allora come fare e a chi rivolgersi?

Le esigenze di finanziamento dei soggetti svantaggiati spesso sono prestiti richiesti per sostenere delle particolari spese personali o famigliari, acquistare beni e servizi legate alla situazione di disabilità, finanziare il proprio percorso di studi, ottenendo un capitale variabile in rapporto alle esigenze di spesa e al reddito mensile/pensione percepita mensilmente.

Alcune proposte di finanziamento sono rivolte esclusivamente a questa categoria di soggetti, titolare di pensione, e che spesso necessita di finanziare l’acquisto di beni e servizi per migliorare o alleviare la propria condizione di disabilità. Proprio per questo motivo, l’erogazione e il rimborso del capitale prevedono soluzioni personalizzate e agevolate, con tassi di interesse più basso rispetto alle altre forme di finanziamento.

Come spesso accade sono associazioni che contrattano con istituti bancari delle agevolazioni per il particolare stato soggettivo dei propri associati. In effetti i prestiti o le forme di mutuo per soggetti diversamente abili o affetti da una forma di handicap certificato hanno la possibilità di accedere a forme di finanziamento con tassi di interesse agevolato, erogate con fondi concessi tramite l’A.N.D.I., Associazione Nazionale Disabili Italiani, permettendo di ottenere ulteriori agevolazioni fiscali grazie anche alle sottoscrizioni annuali di convenzioni con alcuni Istituti di credito italiani, aziende e società che erogano materialmente i capitali. Per ottenere questa particolare forma di finanziamento è possibile aderire all’A.N.D.I.

Una soluzione di prestito personale anche per disabili è anche il “Prestito della Speranza” rilanciato giorni fa dalla Cei. La Cei, grazie all’otto per mille, costituisce un fondo di garanzia, che, moltiplicato dal sistema creditizio, viene utilizzato come prestito agevolato alle persone in difficoltà. Cambiano, rispetto al passato, ampiezza del prestito, criteri di accesso e partner. Nel 2009 la Conferenza episcopale italiana siglò un accordo con l’Associazione bancaria italiana (Abi), poi aggiornato nel 2012 e interrotto nei mesi scorsi, e il 26 febbraio scorso Bagnasco, affiancato da monsignor Luigi Bressan, presidente di Caritas italiana, ha firmato l’accordo «Prestito della speranza 3.0» con «Banca Prossima», la banca del gruppo Intesa Sanpaolo dedicata al no-profit laico e religioso.

Esiste il mutuo acquisto casa per disabili?

Il 15/10/2013 è stato approvato l’emendamento della Lega Nord al Decreto Imu, che permetterà ai nuclei familiari con un componente disabile di richiedere una forma di finanziamenti a tasso di interesse agevolato per l’acquisto della prima casa ma anche per eseguire degli interventi di ristrutturazione nell’abitazione acquistata. Per chi volesse avere maggiori informazioni, si consigia anche di consultare il dossier sugli interventi per persone e famiglie nella Legge di Stabilità, che mette in evidenza come ancora non vi siano sul mercato delle forme di finanziamento agevolato per disabili per l’acquisto della prima casa.

Il consiglio, comunque, è informarsi costantemente sulle normative e opportunità nel settore. Anche per i disabili, sia essi come privati ma anche come conduttori d’azienda, i pericoli di incappare in delle vessazioni sono tutt’altro che infrequenti. Chiunque abbia avuto bisogno di un finanziamento e si sia rivolto ad un istituto bancario può essere vittima di usura bancaria.

Sono sempre più, infatti, le imprese in difficoltà che si spingono ad agire contro le banche, con cui i rapporti non sono più buoni come un tempo.

Esistono diversi organismi che offrono analisi contratti bancari in grado di verificare se le condizioni dei conti correnti aziendali, mutui e leasing stipulate con gli enti creditizi determinino la presenza di usura e poter quindi avviare una causa legale civile affinché possano essere recuperare le cifre indebitamente pagate alle banche.

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E. Nadia Delle Side: Avvocato specializzato su invalidità, indennità di accompagnamento, cecità, sordità, indennità di frequenza scolastica, handicap, prestazioni Inps e Inail, danneggiamento da trasfusioni di sangue e vaccinazioni, amministrazione di sostegno, tutela antidiscriminatoria.

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21 Comments

  1. Rosario

    Per chiedere un prestito o l assorbimento di un mutuo avendo mio figlio disabile si può fare grazie

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  2. Eleonora

    Buongiorno…avrei bisogno di un prestito di 15.000€ per dobbiamo sposarci!! Il mio futuro marito è disabile e nessuno ci soncede un finanziamento!come si può fare?

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    1. gennaro

      salve sono un ragazzo di 28 anni con pensione d’invalidità che percepisco dall’inps pari a 274 euro e mi servirevve un prestito di 3000 euro per riprendere gli studi universitari,volevo sapere se con queste credenziali una banca o altro ente possa aiutarmi…aspetto presto una rispostaq

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    1. maria

      salve sono una mamma invalida con figlio disabile entrambi pensionati ma la banca si rifiuta di darmi prestito personale non potendo dichiarare reddito ma solo isee a chi dovrei rivolgermi,

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  3. Giuseppe

    Salve sono un pensionato invalido con compagnhna disoccupata prendo 750 mensili ma nessuno mi finanzia come posso muovermi

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  4. VALENTINA SACCOMANNO

    BUONASERA SONO UNA FOTOGRAFA DIVERSAMENTE ABILE CHE VORREBBE APRIRE UNO STUDIO PERSONALE E VOLEVO SAPEREV SE ESISTONO FINANZIAMENTI A FONDO PERDUTO PER PERSONE DIVERSAMENTE ABILI CHE VOGLIONO APRIRE UN’ATTIVITA’. GRAZIE

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  5. VALENTINA SACCOMANNO

    MI INTERESSA SAPERE IN PARTICOLARE SE CI SONO FINANZIAMENTI A FONDO PERDUTO PER COMPRARE ATTREZZARURA FOTOGRAFICA

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  6. Roberto

    Non esiste una sola finanziaria,pronta ad elargire neppure un piccolo prestito,se sei un disabile e hai una pensione con accompagno è una vergogna,illegale e incostituzionale,tutti sanno,ma nessuno fa niente !!!!!!!!!!!!

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  7. gina

    Ciao io sn una donna di 30 anni e ho mia mamma purtroppo non vedente pensione e accompagnamento …purtroppo mia mamma e protestata ..evorrebbe fare un finanziamento di 30 000 x aggiustare casa e altri impegni…si puo’ fare? x favore aiutatemi

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  8. Diego

    salve sono un ragazzo di 33 anni di milano vorrei chiedere un informazione per un prestito di 1500 euro . Percepisco un importo di 289,34 euro mensili per la mia invalidita’ dell’80 per cento . è possibile? ringrazio cortesemente.

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  9. Francesco

    Io sono invalodo civile e vorrei chiedere un prestito di 5000 mila euro x affittare una pasa.. Io al mese prendo 290 euro.. Mi potrebbero fare il prestito?

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  10. Vito

    Mi chiamo vito ho bisogno di un prestito di 10.000 per cure mediche io sono in carrozzina ho una ioart di 503.33 e nessuno mi fa credito come posso fare.

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  11. Angela violante

    Buona sera sono una ragazza madre che horum figlio disabile ora non più revisione pago affitto 650 ora vorrei comprare casa x mio figlio un domani con la sua pensione io vorrei dargli un futuro ed morire tranquilla pago questa somma da dal 2001.

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  12. monica

    Percepisco una pensione d’invalidità di 280euro mensili posso chiedere un prestito di 5000 euro? Grazie

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  13. Angiolino

    ciao a tutti mi chiamo Angiolino Mastrangelo percepisco una pensione di 289 € al mese posso chiedere un finanziamento di 5,000 euro visto che sono solo non ho nessuno di famiglia ne padre ne madre ne fratelli e ne sorelle

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  14. Ignazio

    Salve, mi chiamo Ignazio e sono un invalido civile con una percentuale del 68% quindi non percepisco nessun assegno, ho 52 anni e voglio trovare un lavoro ma vista l’età non mi prende più nessuno così ho deciso di crearmi qualcosa. Vorrei aprire un piccolo negozzo per vendere prodotti biologici ma non ho un euro e le banche non mi fanno credito , mi basterebbero 25000 euro per poter aprire l’attività, sono sicuro che entro poco tempo sarò in grado di restituirlo. Grazie

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  15. Paolo

    Buongiorno sono un invalido malato di sclerosi multipla. Non riesco a ottenere da nessun istituto di credito la cessione del quinto della ma pensione a causa del veto posto dalle assicurazioni, obbligatorie in questo tipo di finanziamento. Può darmi qualche consiglio?

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