Pignoramento di pensioni e stipendi: nuovi limiti

Pignoramento di pensioni e stipendi: nuovi limiti

Pignoramento di pensioni. Vi sono disposizioni differenti a seconda che il pignoramento riguardi le pensioni oppure gli stipendi.

Fino al giugno 2015 il creditore che intendeva pignorare la pensione o lo stipendio del debitore poteva farlo nei limiti di 1/5 dell’importo complessivo.

Con la sentenza della Corte Costituzionale n. 248 del 21.10.2015, in merito al pignoramento degli stipendi, è stato stabilito che il pignoramento di stipendio basso, anche se inferiore all’ammontare dell’assegno sociale, è consentito con il solo limite del quinto del suo ammontare. Con la conseguenza che se ad esempio il debitore ha uno stipendio di € 500,00 è consentito pignorargli fino ad € 100,00 al mese, fino a completa estinzione del debito.

Discorso diverso riguarda il pignoramento della pensione.

Con il decreto legge n.83 del 2015 (art 13) entrato in vigore a giugno 2015 sono state introdotte importanti novità in tema di pignoramento di pensioni, andando a modificare gli articoli 545 e 546 del codice di procedura civile.
Infatti, il nuovo 6° comma dell art. 545 cp.c. prevede che le somme dovute dal debitore non possono essere pignorate per un ammontare corrispondente alla misura massima mensile dell’assegno sociale, aumentato della metà. Solo la parte eccedente tale ammontare è pignorabile nei limiti previsti dal terzo, quarto e quinto comma di detto articolo nonché dalle speciali disposizioni di legge, ovvero nel limite di 1/5.

Ciò significa che se per il 2016 l’importo dell’assegno sociale è pari a € 448.07 mensili, il pignoramento può riguardare solo l’eccedenza rispetto ad € 672,10 e solamente per 1/5 dell’importo. Quindi, la pensione che non raggiunge questa soglia, non può essere pignorata!

In realtà la giurisprudenza della Cassazione (sent. 18755/2013) aveva già introdotto un limite alla pignorabilità della pensione col fine di garantire un minimo di sussistenza, ragion per cui la pignorabilità delle pensioni, prima di giugno 2015, nei limiti di 1/5 non era una regola, anzi. La Cassazione aveva ritenuto l’importo di € 525,89 come il minimo vitale per la sopravvivenza dell’individuo, con conseguente pignorabilità delle sole somme eccedenti tale importo e nella misura di 1/5.

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E. Nadia Delle Side: Avvocato specializzato su invalidità, indennità di accompagnamento, cecità, sordità, indennità di frequenza scolastica, handicap, prestazioni Inps e Inail, danneggiamento da trasfusioni di sangue e vaccinazioni, amministrazione di sostegno, tutela antidiscriminatoria.

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11 Comments

  1. antonino

    percepisco unico assegno di mobilità pari a 790.00 al mese con moglie e due figli a carico .ho subito il pignoramento 80.00 euro ,tale somma viene versata dall’inps al privato creditore,trattasi di persona fisica.

    Può essere pignorata essendo unico reddito a sostegno della famiglia?

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  2. Luigi Calabrese

    Salve Avvocato, mia zia ha avuta riconosciuta invalidità totale 100% all’età di 81 anni (oggi ne ha 93). Ha avuta riconosciuta l’indennità di accompagnamento ma non la pensione di inabilità. Al patronato hanno spiegato che per un invalido ultra65enne la pensione di invalidità( limite reddito circa 16 000 euro) viene sostituita dalla pensione sociale ( limite reddito circa 6 000 euro). Mia zia avendo un reddito di 7 800 euro annui ( escluso accompagnamento) non ne avrebbe diritto sempre secondo il patronato. Sul sito internet “PensioniOggi.it” pubblicano che il limite di reddito della pensione sociale ( derivante da invalidità civile ) è lo stesso di quello della pensione di inabilità per tenere conto dell’aggravante dell’ invalidità ( il che mi sembra ragionevole ). Al patronato mi dicono che il sito internet predetto dice il falso. A chi devo credere? E’ il caso che mi faccia assistere da un professionista avvocato? Grazie

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  3. gingerino

    gingerino
    salve avv.sono un invalido inail,grado 100,paraplegico, con APC (assistenza persona continua)prendo la pensione INPS + rendita INAIL, sono stato denunciato a risarcire il danno,atto illecito, cose mi possono pignorare se perdo la causa. Grazie
    billo.gatto@libero.it

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  4. Francesco magliozzo

    Salve avvocato oggi mi sono recato in posta per ritirare pensioni di mia mamma e papà come ogni giorno 1 sul libretto postale ma dato che era arrivata una carta di pignoramento n.b. pensioni invalidità e sociali. Per una cifra di circa 28000 mila euro (debito) in posta non mi hanno dato neanche un euro possono farlo? Ce stata una sentenza giorno 6 febbraio ma non so l’esito perché non lo seguita cosa devo fare grazie!!!

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  5. Salvatore

    Buongiorno avv. chiedo spiegazioni in merito a pignoramento fattomi presso il datore di lavoro, nella busta ho anche la voce della legge 104 per i tre giorni di permesso per assistenza a mio figlio: è soggetto a pignoramento anche detta voce ? Grazie in anticipo per la risposta .

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  6. Maria Cristina

    Vorrei essere contattata in privato per alcuni problemi che ho con mia mamma di anni 78 invalida all 100 con legge 104 accompagnamento e altra pensione.
    Vi prego contattatemi e vi spiego la nostra ridicola situazione attuale.

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