Assegno al nucleo familiare (ANF) in cui sia presente un persona inabile

Assegno al nucleo familiare (ANF) in cui sia presente un persona inabile

L’assegno al nucleo familiare (ANF) è un sostegno economico erogato dall’Inps alle famiglie dei lavoratori dipendenti o dei pensionati da lavoro dipendente.

Ha la funzione di sostenere le famiglie formate da più persone, con redditi compresi entro un determinato limite; anche l’ammontare dell’assegno è differente a seconda del numero dei componenti il nucleo famigliare e della loro particolare situazione, ossia se nel nucleo familiare vi siano componenti disabili, minori, ecc.

Infatti, l’Inps dispone di tabelle per l’assegno al nucleo familiare distinte per tipologia e situazione familiare.

In particolare, la tabella 14 ANF è quella riservata ai nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui sia presente almeno un componente inabile, o ai nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli minori e con almeno un figlio maggiorenne inabile. In tal caso, ai fini del diritto all’assegno per il nucleo famigliare occorre che la somma dei redditi del nucleo sia costituita, almeno per il 70%, da redditi di lavoro dipendente o assimilati.

Ai fini del diritto all’Assegno chi è considerato inabile?

L’Inps, con circolare n. n. 11 del 27.01.2014 ha chiarito che, perché un componente sia definito come inabile, deve essere verificata, dall’apposita commissione medica, l’inabilità a proficuo lavoro.

Per inabilità a proficuo lavoro s’intende “l’impossibilità assoluta e permanente di dedicarsi ad un proficuo lavoro”, a causa di infermità o difetto fisico o mentale, ovvero, se soggetti minorenni, “la difficoltà persistente a svolgere compiti e funzioni proprie della loro età”; non occorre, dunque, l’impossibilità assoluta e permanente di svolgere qualsiasi attività lavorativa, ma l’impossibilità a dedicarsi a proficuo lavoro.

Da ciò ne discende che è, dunque, possibile lavorare, per l’inabile a proficuo lavoro, senza che questo pregiudichi il diritto all’ assegno per il nucleo familiare, in quanto il grado di inabilità non consente alla persona di dedicarsi ad un lavoro proficuo, ma non impedisce di dedicarsi a qualsiasi attività lavorativa.

Documentazione da presentare

Ai fini del diritto all’assegno per il nucleo familiare (ANF) legato alla condizione d’inabilità, occorre presentare, oltre all’ordinaria domanda di assegno al nucleo familiare ( modello Anf Dip), anche la documentazione sanitaria comprovante l’inabilità.

Inoltre, per l’inclusione nel nucleo familiare di qualsiasi componente inabile a proficuo lavoro, è necessario richiedere un’apposita autorizzazione all’Inps mediante modello Anf 42, ma solo se non risulta già documentata l’invalidità al 100% .

L’autorizzazione di cui sopra, ai fini dell’inclusione nel nucleo familiare di componente inabile è necessaria nel caso di:

–      fratelli, sorelle e nipoti;

–       figli di genitori divorziati o separati legalmente (propri o del proprio coniuge), legalmente riconosciuti dall’altro genitore, oppure figli dell’altro coniuge nati da precedente matrimonio sciolto per divorzio;

–       figli di età compresa tra i 18 e i 21 anni, purché studenti o apprendisti, in caso di nucleo familiare “numeroso”;

–       nipoti minori a carico del richiedente nonno o nonna;

–       familiari maggiorenni inabili a un proficuo lavoro e minorenni in difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della loro età (solo in assenza della documentazione sanitaria che attesta la loro situazione);

–       familiari residenti all’estero in Stati europei o convenzionati.

Come richiedere l’autorizzazione

L’autorizzazione deve essere richiesta all’Inps, come già detto, con modello Anf 42, esclusivamente tramite uno dei seguenti canali:

  • sito Inps (se in possesso di codice pin o spid);
  • Contact center telefonico;
  • patronati.

I documenti attestanti la situazione di fatto del richiedente vanno allegati solo alla prima richiesta o nel caso di variazione della situazione.

La documentazione contenente dati non autocertificabili, eventualmente necessaria ai fini della liquidazione della prestazione, deve essere spedita tramite raccomandata A/R, oppure presentata allo sportello unitamente alla ricevuta d’invio telematico della domanda.

Con circolare INPS 18 maggio 2017, n. 87 sono stati comunicati i livelli reddituali utili ai fini della  corresponsione dell’Assegno al Nucleo Familiare (ANF) da applicare nel periodo compreso dal 1° luglio 2017 al 30 giugno 2018 alle diverse tipologie di nuclei familiari.

 

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E. Nadia Delle Side: Avvocato specializzato su invalidità, indennità di accompagnamento, cecità, sordità, indennità di frequenza scolastica, handicap, prestazioni Inps e Inail, danneggiamento da trasfusioni di sangue e vaccinazioni, amministrazione di sostegno, tutela antidiscriminatoria.

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4 Comments

  1. Umberto malgarini

    Buona sera avvocato mio figlio Manuel di 7 anni avendo disturbo autistico medio il 31 luglio dobbiamo andare in revisione All’Inps. Avendo avuto la 104 comma 3 e facendo ricorso per l’accompagno vincendo. Volevo capire se mi devo rivolgere ad una associazione tipo anmic per difendermi quando vado in visita ,o ci devo andare da solo col bambino avendo certificati asl ospedale e dove fa terapia. Come mi devo comportare grazie mille Umberto malgarini

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    1. Avv. Nadia Delle Side

      Deve portare con se tutta la documentazione medica di cui dispone che verrà acquisita e conservata in atti dall’Asl.Per tale motivo è opportuno fare sempre delle copie da conservare a casa. Nel corso della visita medica è possibile farsi assistere, a proprie spese, dal medico di fiducia.

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  2. ivana

    buongiorno vi scrivo perchè ho necessità di sapere che integrazione avro’ agli assegni nucleo familiare
    noi siamo 4 componenti di cui 2 genitori, solo mio marito lavora e 2 bambini inabili come si evince dall’allegato che vi ho mandato.
    attualmente siamo nella prima fascia di reddito – tabella n.14 e percepiamo un assegno nucleo familiare di euro 326,67.
    ho provato a chiedere al caaf e a contattare anche il call center ma nessuno mi ha dato una risposta esauriente su questo argomento.
    poicheè devo presentare i modelli anf per gli arretrati vorrei che mi aiutaste a capire quanto è l’integrazione che avrò per la seconda bambina.
    ivana
    grazie mille

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  3. danielazubani21@yahoo.it

    Buongiorno avvocato,io e mio marito siamo i tutori dei miei nipoti,i figli di mia sorella,li scrivo per avere una risposta riguardando gli assegni familiari che per un piccolo periodo abbiamo avuto il diritto cioè fino a febbraio di quest’anno, adesso non abbiamo più questo diritto. Abbiamo portato l’autocertificazione dove mia sorella dichiarava che non riceve niente per i bambini(lei lavora in Inghilterra)ma al Caf mi hanno detto che non abbiamo diritto. Aspetto una vostra gentile risposta, grazie mille.

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