Buoni servizio per disabili ed anziani: le domande si presentano entro il 31 ottobre

Buoni servizio per disabili ed anziani: le domande si presentano entro il 31 ottobre

La Regione Puglia (POR 2014/2020- avviso pubblico regionale n.1/2017) prevede la possibilità di poter ottenere dei buoni servizio per disabili ed anziani non autosufficienti.

La domanda per accedere ai servizi a ciclo diurno e ai servizi domiciliari per persone anziane e disabili potrà essere presentata dalle famiglie pugliesi a partire dalle 12.00 dei lunedì 2 ottobre prossimo fino al 31 ottobre 2017.

La domanda va inoltrata telematicamente accedendo al sito della Regione Puglia, precisamente all’indirizzo http://www.sistema.puglia.it/portal/page/portal/SolidarietaSociale/CATALOGO

Il buono servizio per disabili e anziani non autosufficienti è un beneficio economico per il contrasto alla povertà diretto alle persone con disabilità e agli anziani non autosufficienti, nonché ai rispettivi nuclei familiari di appartenenza; in pratica, esso consiste in un sostegno economico nel pagamento delle rette di frequenza presso strutture diurne semi-residenziale e per i servizi domiciliari, scelti da un apposito catalogo telematico dell’offerta.

A quali strutture possono richiedere l’accesso le famiglie pugliesi?

Tramite il Buono servizio, le famiglie possono richiedere l’accesso ad una delle tipologie di servizio presenti sul catalogo telematico dell’offerta, ad un costo molto contenuto. Le strutture e i servizi a cui è possibile accedere, presentando la domanda, sono le seguenti:

A) Strutture a ciclo diurno

-Centro diurno socio-educativo e riabilitativo per persone con disabilità (art. 60)

-Centro diurno integrato per il supporto cognitivo e comportamentale a persone affette da demenza (art. 60ter)

-Centro diurno per persone anziane (art. 68)

-Centro sociale polivalente per persone con disabilità (art. 105)

-Centro sociale polivalente per persone anziane (art. 106)

B) Servizi domiciliari

-Servizio di Assistenza Domiciliare sociale (SAD – art. 87)

-Servizio di Assistenza Domiciliare Integrata (ADI – art. 88)  – per la sola componente sociale del 1° e 2° livello.

Il Buono Servizio copre, in buona sostanza, una percentuale della retta di frequenza dei succitati servizi, da un minimo del 20%, sino ad un massimo del 100% in base al valore ISEE di riferimento (del singolo o della famiglia secondo i casi). A carico di ogni nucleo familiare che presenta la domanda vi è una somma irrisoria fissa di soli 50 euro mensili (franchigia) per l’accesso a servizi a ciclo diurno.

Requisiti necessari per accedere al buono servizio

Per l’accesso al beneficio dei buoni servizio occorre che il destinatario dello stesso, ossia la persona con disabilità o l’anziano non autosufficiente, abbia i seguenti requisiti:

  1. possesso di un PAI (Piano di Assistenza Individuale) per l’accesso a prestazioni socio-sanitarie ex artt. 60, 60 ter, 88.

Ovvero, nel caso di accesso a prestazioni socio-assistenziali di cui agli artt. 68, 87, 105, 106, possesso di una Scheda di Valutazione Sociale del caso in corso di validità;

  1. ISEE ORDINARIO del nucleo familiare non superiore a € 40.000,00
  1. In aggiunta, nel solo caso di disabili adulti e anziani non autosufficienti, anche ISEE RISTRETTO non superiore a € 10.000,00 (se persone con disabilità) e non superiore a € 20.000,00 (se anziani non-autosufficienti over65).

Poi, dopo aver presentato la domanda telematicamente accedendo al sito dedicato, il referente del nucleo familiare dovrà recarsi (munito di tutta la documentazione indicata, oltre copia del documento di identità) presso il servizio prescelto al fine di programmare, congiuntamente agli operatori del servizio stesso, un preventivo di spesa ed effettuare la procedura di abbinamento“.

Se dopo l’istruttoria, la domanda viene ammessa, il buono servizio richiesto darà diritto  ad una copertura della frequenza sino ad un massimo di 12 mensilità, con scadenza al 30 settembre 2018.

Nel corso del 2018 vi saranno due ulteriori possibilità per presentare la domanda (febbraio e giugno 2018) a favore di quelle famiglie che non hanno avuto accesso alla 1^ finestra (quella con scadenza 31 ottobre 2017).

 

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E. Nadia Delle Side: Avvocato specializzato su invalidità, indennità di accompagnamento, cecità, sordità, indennità di frequenza scolastica, handicap, prestazioni Inps e Inail, danneggiamento da trasfusioni di sangue e vaccinazioni, amministrazione di sostegno, tutela antidiscriminatoria.

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