Assegno sociale 2018: aumentano i requisiti di età per assegno sociale e invalidità civile

Assegno sociale 2018: aumentano i requisiti di età per assegno sociale e invalidità civile

Con messaggio n. 4920 del 7 dicembre 2017 l’Inps rende noto l’innalzamento dei requisiti anagrafici per il diritto all’assegno sociale 2018 ed e altre prestazioni di invalidità civile.

L’articolo 24, comma 8, del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito con modificazioni dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, statuisce l’incremento di un anno del requisito anagrafico per l’ottenimento dell’assegno sociale a decorrere dal 1° gennaio 2018.

Ne deriva che, a decorrere dal primo gennaio 2018 l’età minima prevista per il conseguimento dell’assegno sociale (di cui alla L. 335 del 8.08.1995, art. 3, commi 6 e 7), nonché dell’assegno sociale sostitutivo della pensione d’inabilità civile, dell’assegno mensile di assistenza e della pensione non reversibile ai sordiè innalzato ad anni 66 rispetto ai 65 previsti dalla legge istitutiva.

Ad esso bisogna poi aggiungere l’adeguamento all’incremento della speranza di vita, in attuazione dell’articolo 12 del D.L. n. 78/2010, convertito dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, richiamato dall’articolo 24, commi 12 e 13, del D.L. 201/2011.

Pertanto, a seguito degli adeguamenti alla speranza di vita intervenuti nel 2013 e nel 2016, a partire dal 1° gennaio 2018, le prestazioni sudette potranno essere concesse solo al compimento dell’età di 66 anni e 7 mesi.

Inoltre, sempre per effetto dell’innalzamento del requisito anagrafico, a decorrere dal 1° gennaio 2018, la pensione d’inabilità civile e l’assegno mensile di assistenza agli invalidi parziali di cui agli articoli 12 e 13 della legge 30 marzo 1971, n. 118, nonché la pensione non reversibile ai sordi di cui alla legge 26 maggio 1970, n. 381, saranno concesse, a seguito del riconoscimento sanitario e sussistendo le altre condizioni socio economiche previste, a soggetti di età non inferiore al diciottesimo anno e fino al compimento del sessantaseiesimo anno e sette mesi d’età.

Va precisato che per coloro che compiono 65 anni e 7 mesi prima del 1° gennaio 2018 resta confermato il previgente requisito anagrafico (ossia possono conseguire l’assegno sociale a 65 anni e 7 mesi), a prescindere dalla data della domanda di assegno sociale. Costoro, pertanto, qualora presentino domanda successivamente al 1° gennaio 2018, in caso di accoglimento, avranno diritto all’assegno con decorrenza dal mese successivo a quello della domanda.

 

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E. Nadia Delle Side: Avvocato specializzato su invalidità, indennità di accompagnamento, cecità, sordità, indennità di frequenza scolastica, handicap, prestazioni Inps e Inail, danneggiamento da trasfusioni di sangue e vaccinazioni, amministrazione di sostegno, tutela antidiscriminatoria.

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