Agevolazioni per le auto

Agevolazioni per le auto

Agevolazioni auto per disabili. Sia le persone disabili che i loro familiari, nel momento in cui acquistano un auto hanno diritto ad una serie di benefici:

– l’IVA agevolata al 4%: spetta per i veicoli fino a 2000 di cilindrata (se benzina), e per veicoli fino a 2800 di cilindrata (se diesel), sempre che tali veicoli rientrino in una delle seguenti categorie: autovetture, autoveicoli per trasporto promiscuo o specifico, motoveicoli per trasporto promiscuo, motocarrozzette. Tale agevolazione spetta solo una volta ogni 4 anni.

– la detraibilità IRPEF: è pari al 19% della spesa sostenuta per l’acquisto e l’eventuale adattamento del veicolo e può essere fatta valere nella denuncia dei redditi. La detrazione spetta solo una volta ogni 4 anni. Sono detraibili anche le spese sostenute per le riparazioni non di ordinaria manutenzione.

– l’esenzione dal pagamento del bollo auto: è un’agevolazione che spetta su una sola auto per volta e per essa va presentata apposita domanda. Come per l’Iva agevolata, sono previsti dei limiti di cilindrata per il veicolo: 2000 cc per auto a benzina e 2800 cc per auto diesel.

– l’esenzione dalle imposte di trascrizione sui passaggi di proprietà: spetta sia in caso di acquisto di un veicolo nuovo, che nel caso di veicolo usato.

Cessione di auto

Nel caso di trasferimento dell’auto, sia a titolo oneroso che a titolo gratuito, prima che siano decorsi 2 anni dall’acquisto, la legge 296/2006, all’art. 1, comma 36 , stabilisce bisogna restituire i benefici ottenuti.

La disposizione però non trova applicazione per i disabili che, in seguito alle mutate necessità dovute al proprio handicap, cedano il proprio veicolo per acquistarne un altro su cui realizzare diversi adattamenti.

Veicoli ammessi ai benefici

Per usufruire dell’Iva agevolata sono previste delle limitazioni di cilindrata (2000 cc a benzina, 2800 cc diesel), mentre per le altre agevolazioni è necessario che si tratti di:
– autovetture;
– autoveicoli per trasporto promiscuo;
– autoveicoli per trasporti specifici.

Per i disabili psichici, mentali o motori si può accedere alle agevolazioni anche nel caso si tratti di motocarrozzette a tre ruote e motoveicoli per trasporto promiscuo o per trasporti specifici,

Infine le spese sostenute a partire dal 2001 per l’acquisto di caravan, possono essere detratte in sede di denuncia dei redditi; sugli stessi veicoli si continua tuttavia a pagare l’IVA al 20%.

Aventi diritto

Le agevolazioni spettano sia alle persone con disabilità, che ai loro familiari che li abbiano fiscalmente a carico, ossia quando il disabile conviva con i familiari e percepisce un reddito annuo inferiore a euro 2840,51. A tal fine occorre chiarire che non costituiscono reddito le prestazioni assistenziali come le indennità, le pensioni o gli assegni erogati agli invalidi civili.

Le modalità per accedere alle agevolazioni e le tipologie stesse di agevolazione variano a seconda del tipo di disabilità: motoria, motoria con grave difficoltà di deambulazione, psichica, sensoriale (non vedenti e sordomuti).

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About The Author

E. Nadia Delle Side: Avvocato specializzato su invalidità, indennità di accompagnamento, cecità, sordità, indennità di frequenza scolastica, handicap, prestazioni Inps e Inail, danneggiamento da trasfusioni di sangue e vaccinazioni, amministrazione di sostegno, tutela antidiscriminatoria.

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