Aumento del ticket sanitario

Aumento del ticket sanitario

Aumento del ticket sanitario. Con la recente manovra economica del Governo sono stati previsti degli aumenti in ambito sanitario. In particolare è stato introdotto il ticket di euro 10 sulle visite specialistiche e di euro 25 per i codici bianchi al pronto soccorso.

Tali aumenti però non sono entrati in vigore in tutte le Regioni. Quelle regioni che già hanno deciso di introdurli sono stati: Basilicata, Sicilia, Lazio, Veneto, Calabria, Liguria, Lombardia, Piemonte e Puglia.

In ogni caso rimangono esenti dal pagamento del ticket: anziani, bambini, invalidi e malati cronici.

Mentre, perché possano usufruire dell’esenzione ticket altre categorie di cittadini, occorrono i seguenti requisiti:

– i cittadini di età inferiore a sei anni e superiore a sessantacinque anni, appartenenti a un nucleo familiare con reddito complessivo non superiore a euro 36.151,98;

– i disoccupati, nonché i loro familiari a carico,il cui nucleo familiare abbia un reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge e in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico;

– i titolari di pensioni sociali e loro familiari a carico;

– i titolari di pensioni al minimo di età superiore a sessant’anni e loro familiari a carico, appartenenti a un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge e in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico;

– gli invalidi di guerra e per servizio appartenenti alle categorie dalla I alla V, gli invalidi civili e invalidi per lavoro con una riduzione della capacità lavorativa superiore ai 2/3, gli invalidi civili con indennità di accompagnamento, i ciechi e sordomuti, gli ex deportati nei campi di sterminio nazista KZ (categoria equiparata dalla legge agli invalidi e mutilati di guerra) e le vittime di atti di terrorismo o di criminalità organizzata;

– le donne in stato di gravidanza, i donatori di sangue, i donatori di organi e tessuti, le persone sospette di essere affette da HIV, i soggetti danneggiati da vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni o somministrazione di emoderivati, i giovani con meno di 18 anni che svolgono un’attività sportiva agonistica in una società dilettantistica ed i soggetti con malattie croniche o rare che vanno inseriti nelle liste d’attesa per il trapianto.

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E. Nadia Delle Side: Avvocato specializzato su invalidità, indennità di accompagnamento, cecità, sordità, indennità di frequenza scolastica, handicap, prestazioni Inps e Inail, danneggiamento da trasfusioni di sangue e vaccinazioni, amministrazione di sostegno, tutela antidiscriminatoria.

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1 Comment

  1. Emmanuel

    patrizia scrive:cara Renata, ho 37 anni una bimba di 5 anni e mezzo senza laorvo mi sono separata l’anno scorso ho la sclerosi multipla abito nella mia casa in affitto e pao 900 euro che riesco a pagare grazie a mia madre e mia sorella e quello che mi passa lui nn riesco a trovar un laorvo adatto a me h fatto ricorso di invalidite0 perche8 mi hanno dato il 40 % almeno per raggiungere il 46 per fare domande di laorvo ho fatto richiesta l’annos corso per il bonusfamiglia che nn e8 mai arrivato ho fatto la doanda alla regione per il reddito minimo garantito logicamente nn hanno accettato l’invalidite0 ma ci sono rientrata sono stata tra i convocati e ho presentato tutto ma ora e8 tutto bloccato come finire0 questa storia del reddito? io sono molto scettica nn credo in niente nn sono schierata da nessuna parte ma mi piace la giustizia che nn esiste a quanto pare ma voglio almeno chiederLe queste cose e farglieLe presente se davvero e8 possibile che le cose cambino nel frattemo come al solito io aspetto .cordiali saluti e tante speranze Patrizia

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