Indennità per patologia: talassemia e drepanocitosi

Indennità per patologia: talassemia e drepanocitosi

Indennità per patologia: talassemia e drepanocitosi. Vi sono alcune patologie altamente invalidanti che, comportando una ridotta capacità di lavoro, danno diritto ad un’indennità annuale.

Possono beneficiare di tale indennità i lavoratori che hanno più di 35 anni, almeno 10 anni di contribuzione e che siano affetti da una delle seguenti patologie:

a) talassemia major (anemia mediterranea o morbo di Cooley);

b) drepanocitosi (anemia falciforme);

c) talassodrepanocitosi;

d) talassemia intermedia in trattamento trasfusionale o con idrossidurea.

Non è necessario che il richiedente si trovi in stato di bisogno, essendo necessaria unicamente l’accertamento della patologia e del requisito contributivo. L’indennità, avendo natura assistenziale, non è assoggettata ad Irpef e non può di conseguenza essere calcolata nel reddito imponibile né personale né familiare.

L’indennità annuale è cumulabile con i redditi da lavoro o con qualsivoglia altra pensione. La prestazione decorre dal primo giorno del mese successivo a quello in cui si sono avverate entrambe le condizioni per il riconoscimento del diritto. L’indennità è corrisposta per 13 mensilità.

Per l’anno 2011 l’importo mensile dell’indennità è pari ad euro 467,43.

La domanda per ottenere l’indennità va presentata all’Inps del luogo di residenza del beneficiario, allegando la certificazione sanitaria attestante la patologia e la documentazione comprovante i versamenti contributivi anche ad altri enti previdenziali.

Coloro che sono affetti da talassemia o da anemia falciforme, oltre all’indennità annuale possono presentare anche la domanda per ottenere l’invalidità civile.

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E. Nadia Delle Side: Avvocato specializzato su invalidità, indennità di accompagnamento, cecità, sordità, indennità di frequenza scolastica, handicap, prestazioni Inps e Inail, danneggiamento da trasfusioni di sangue e vaccinazioni, amministrazione di sostegno, tutela antidiscriminatoria.

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40 Comments

  1. Alondra

    scrive:sono una donna di 36 anni e sono portatrice sana il prbmoela e8 che anche mio marito lo e8. Noi vorremmo un figlio ma abbiamo rinunciato a questo sogno per paura che nasca malato. C sono delle piccole speranze x continuare a coltivare questo sogno e realizzarlo? cosa dovremmo fare’ Vi prego fatemi sapere qualcosa siamo disperatisicura della vostra attenzione Vi porgo i miei sinceri saluti

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  2. francesco

    Salve avrei una domanda da farvi mi e capitato nel lontano 1986 di essere ricoverato e mi e stasta riscontrata una epatite b al momento che mi anno dimesso mi e stato comunicato e avevo una seconda patologia detta microcitemia volevo chiedere se posso presentare domanda di pensione .
    in attesa di una risposta invio distinti saluti

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  3. marco

    Sono affetto da Talassemia o Anemia mediterranea minor dalla nascita e gradirei sapere se anch’io posso richiedere una indennità. Grazie
    Marco Caliumi

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  4. kekka

    ciao a tutti sn una mamma kn una bimba di due anni e otto mesi affetta di morbo di cooley e da 40 giorni abbiamo fatto il trapiando di midollo e volevo sapere se possiamo fare la domanda della pensione per trapiantati…aspetto vostre risposte cordiali saluti

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      1. Massimo

        Salve avvocato mio figlio ha fatto il tmo per una grave forma di talassodrepanocitosi ma non mi hanno riconosciuto l’inalidita civile e nemmeno quella di accompagnamento mi conviene fare ricorso? secondo lei cosi gli spetterebbe consideri che abbiamo controlli ogni mese fiori dalla nostra regione.
        Grazie max

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  5. Grazia

    Salve mio marito e le mie due figlie sono affette di talassemia essi sono portatori sani .volevo sapere ße si poteva fare richiesta di invalidita.grazie

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      1. gioele

        salve avrei da fare una domanda … io sono affetto da talassemia o anemia mediterranea major . percepisco un piccolo sussidio di euro 287 . ora la mia domanda navigando sul sito inps ho visto che l’importo x questa malattia con invalidità civile mia del 90% arriva sui 487 euro nel 2011 e 501 euro nell anno 2014 .. xke io percepisco solo quella somma e come potrei fare x prendere quello che mi spetta ? grazie in anticipo cordiali saluti

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        1. Avv. Nadia Delle Side

          Per avere diritto all’indennità per talassemia deve presentare la raltiva domanda all’Inps avendo a mente che occorrono questi due requisiti: avere almeno 35 anni e 10 anni di contribuzione. L’indennità è cumulabile con l’invalidità civile. saluti

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    1. green

      scusate ma I portatori sani NON SONO MALATI…sono sani perche’ chiedete invadilita’ e assegni?io sono talassemica major e ho un figlio portato sano e ringrazio a Dio che sia sano ..I portatatori sani detti minor possono pure donare sangue…
      informatevi…e lasciate le pensioni a chi ne ha davvero bisogno.
      grazie

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  6. Roberto

    Salve avrei da fare una domanda,
    Sono affetto da Talassemia o Anemia mediterranea minor tramandata sicuramente da mio padre perche anche lui è anemico, e gradirei sapere se anch’io posso richiedere una indennità. Grazie

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    1. Avv. E. N. Delle Side

      Salve, la legge 448/01 prevede espressamente che per avere diritto ad un’indennità annuale occorra, oltre alla patologia della talassemia major (Morbo di Cooley o anemia mediterranea), o drepanocitosi (anemia falciforme), anche il requisito contributivo (almeno 10 anni di contribuzione) e anagrafico (35 anni di età). Dal 1° gennaio 2004 la legge 350/2003, ha esteso i benefici previsti dalla l. 448/2001 anche ai lavoratori portatori di talassodrepanocitosi e talassemia intermedia in trattamento trasfusionale o con idrossiurea. Per la richiesta dell’invalidità civile occorre considerare non tanto la patologia in se stessa, quanto le conseguenze che ne derivano. E’ chiaro che se la patologia è asintomatica non le verrà riconosciuta alcuna percentuale. saluti

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  7. Salvatore

    Salve, mia mamma e affetta dalla sindrome di talassemia volevo chiederle avv. Se poteva fare richiesta della legge 104 comma 3, grazie attendo sua risposta

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    1. Avv. Nadia Delle Side

      Certamente. Consideri però che l’art. 3 comma 3 della legge 104 nel definire l’ handicap grave, sottolinea la necessità di assistenza continuativa e permanente. Per cui, se la patologia di sua madre rende necessaria un’assistenza continua la commissione medica non le dovrebbe negare l’handicap grave. saluti

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  8. vincenza solinas

    Salve, ho un’ amica che ha la talassemia major, e per tale motivo ora è inidonea al lavoro, fa regolarmente le trasfusioni e prende le medicine, ma non puo’ certo fare una vita senza assistenza, posto che spessissimo sta male ed è stanca, ma la commissione medica non le riconosce la pensione di invalidità, le sembra possibile??? Inoltre all’inps i contributi versati risultano cumulativi e non riesce a dimostrare i 10 anni di contribuzione. La ringrazio, cordialmente Vincenza

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  9. mario

    Buon giorno! Sono un talassemico, mayor, che con grande fatica ha raggiunto i dieci anni di contribuzione. Da un anno mi trovo in trattamento di cassa integrazione e continuo ragolarmente a ricevere quanto mi spetta in base alla legge 448. Adesso però, dopo il licenziamento passerò in mobilità. Non riesco a capire se le due indennità, lavoratore talassemico e mobilità, sono compatibili. Giro a lei la domanda. La ringrazio per la risposta.

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    1. Avv. Nadia Delle Side

      Per avere diritto all’indennità bastano i 10 anni di contribuzione, aver compiuto 35 anni e avere la certificazione comprovante la patologia. Non è, invece, previsto alcun controllo sulla situazione reddituale o sulla titolarità di altre prestazioni, previdenziali o assistenziali che siano.
      saluti

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  10. Mele Cristina

    Salve, oggi ho conosciuto dei Talassodrepano che hanno avuto il riconoscimento della L.104.
    Così leggendo su internet sono arrivata a voi.
    Io ho un bambino di 9 anni con questa patologia e lavorando consumo spesso le mie ferie (che vorrei passare serenamente in famiglia anche con altri due figli) per controlli o ricoveri ospedalieri (oppure devo chiedere malattia per il figlio -non pagata) ad ogni visita di revisione per l’invalidità e 104, gli è stata rigettata la 104. L’ultima volta volevano concederla sino alla maggiore età del bambino (a parole) poi invece niente di fatto. Potreste chiarirmi se mio figlio ne avrebbe diritto oppure se c’è un’alternativa ? Cordiali saluti e grazie, Cristina

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  11. lidia

    ciao vorrei sapere se o diritto alla accompagnamento e alla 104 con tale patologie lupus più anemia mediterranea ultimamente o avuto falciforme con anemia emolitica percepisco già la pensione del imps volevo sapere se potevo percepire le altre grazie

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  12. Michela

    Buongiorno, mia figlia di 13 anni è talassemica ed effettua trasfusioni una volta ogni 3 settimane da quando aveva 6 anni e percepisce da tal momento l’indennità di frequenza dall’Inps.
    Mi è stato detto che posso richiedere l’indennità di frequenza anche per i mesi estivi frequentando il centro medico per la terapia trasfusionale anche nei mesi estivi.
    E’ corretto?
    grazie mille per la disponibilita’ e cortesia
    Michela

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    1. Avv. Nadia Delle Side

      Sì, la normativa prevede che l’indennità spetti per l’effettuazione, anche periodica, di trattamenti terapeutici, riabilitativi o di recupero, in centri specializzati ambulatoriali o diurni, pubblici o privati convenzionati.
      saluti

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  13. sonia

    Salve volevo chiederle se a mio marito talassemico mayor spetta l accompagnamento visto che lo ha avuto per 30 anni e lui fa trasfusioni ogni 10 giorni e va accompagnato perche dopo non si sente tanto bene in più ha altre complicanze conseguenze della !malattia. Grazie.

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    1. Avv. Nadia Delle Side

      L’indennità di accompagnamento è corrisposta alle persone che per le minorazioni o patologie di cui soffrono sono impossibilitati a deaumbulare autonomamente o senza l’aiuto di un accompagnatore, nonchè a coloro che non siano in grado di compiere, senza assistenza, gli atti quotidiani della vita. Non potendo visionare la documentazione medica in suo possesso non sono in grado di esprimere un parere in merito al riconoscimento o meno dell’accompagnamento da parte della Commissione invalidi. In ogni caso, se ritiene che suo marito ha le difficoltà di cui sopra provi a presentare la relativa domanda. Al massimo le può accadere che le venga respinta o che gli venga riconosciuto comunque una certa percentuale di invalidità. Saluti

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  14. kate lgbinakenzua

    Salve, volevo chiederla un informazione reguardo mio figlio con amemia falciforme.Lui aveva invalidita’ di frequenza,compiuto 18 anni ha rifatto la domanda the invalidita’ civile che e stato conosciuto a 50%.lui prende idrossiurea come non fa piu la trasfusione per un po di tempo.Ce sempre soliti crisi.E stato esportato la milza e cisteferica.Secondo lei, io deve fare ricorso come, con 50% non puo avere neanche essezione ticket.Questa e una malattia invalidante,secondo me, non cera un esperto di questa patologia durante la visita alla commissione.Grazie

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    1. kate lgbinakenzua

      Salve, sono ancora io Kate, come mio figlio aveva gia alla nascita’ questa anemia falciforme con crisi altroce, non e possibile conoscere 50%.Faro’ ricorso, come con 50% deve pagare tutti medicinale che prendere come idrossiurea. Aiutatemi consigliandomi cosa posso fare.Ho saputo anche che questa patologia da 74-99% d’invalidita’.

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      1. Avv. Nadia Delle Side

        L’anemia falciforme è un’anemia emolitica presente nella tabella delle invalidità D.M. 1992 con una valutazione del 41% di percentuale.
        Se ritiene, faccia ricorso, allegando qualsiasi documentazione utile a provare le problematiche di suo figlio. Saluti

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  15. elisw

    salve sono una mamma che ha un bambino con la talassemia major ora mio figlio a giugno ha la visita x la pensione e l’accompagnamento ma quanto ci spetterebbe a lui di pensione??? grazie

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  16. CARMINE

    VI VORREI CHIEDERE SE CE UNA PENSIONE DI–ANEMIA— MEDITERRANEA CHE IO O LA ANEMIA DA 9 ANNI E FACCIO LE PUNTURE PER LA ANEMIA—————- GRAZIE

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  17. FRANCESCA

    Avv. Nadia Delle Side
    mi chiamo francesca ho 37 anni e da 11 lavoro presso la stessa azienda soffro di beta talassemia o anemia mediterranea dalla nascita peggiorata poi con le gravidanze, dall’eta’ di 21 anni ho continue coliche renali per cui ora ho un deficit renale permanente al rene dx e da 3 anni mi e’ stata riscontrata la fibromialgia per cui prendo delle medicine quali antidepressivo,antidolorifici,miorilassanti, vitamine e magnesio giornalmente, insieme a ferro per l’anemia e orudis quando ho male al rene.
    volevo sapere se posso richiedere l’invalidita’o una qualsiasi forma contributiva grazie mille

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  18. Desiderio

    Salve dott sono un Talassemico con talassemia major ho 42 anni io possiedo 10 anni di contribuzione mista come autonomo e contributi nella gestione separata mi potrebbe gentilmente dire se valgono tutti
    Grazie

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    1. Avv. Nadia Delle Side

      La circolare Inps n. 154 del 01.10.2002 ha stabilito che ai fini della contribuzione utile devono essere presi in considerazione tutti i contributi accreditati a favore del soggetto, quindi contribuzione da lavoro dipendente, da lavoro autonomo, da lavoro parasubordinato,contribuzione figurativa, versamenti volontari. Saluti

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  19. Giovanni Addorisio

    All’Avv.Nadia Delle Side.mi chiamo Giovanni Addorisio vivo in Toronto Canada per motivo di salute riscontto esposizione Amianto pet via servizio marina militare volontario anni 70′ in piu’ epatite b per vaccinazione obblogatoria
    Volevo sapere su che diritti posso fare flessione grazie per la vostra attenzione.Cordiali Saluti.
    Giovanni Addorisio

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  20. Manuela

    Salve avvocatessa! Io ho 26 anni, ho la patologia talasodrepo. Faccio trasfusioni due volte al mese. Facio terapia conprese oncocarbide exjade. E ancora oggi ho delle crisi dolorose Ale osa . Pero alla mia domanda di invalidità mi e stato conosciuto solo un 50% . Lei cosa mi consiglia ?? Grazie in anticipo.

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  21. carmen

    Buongiorno, mia figlia è talassemica ed ha maturato 7 anni di contribuzione nella gestione separate inps più 4 mesi come dipendente a tempo determinato . E’ invalida al 100%, ha 40 anni, è laureata. si era recata all’ inps per avere indicazioni per poter pagarsi volontariamente i contributi mancanti, ma non hanno saputo rispondergli, così anche i patronati. Come fare per versare questi contributi mancanti, nessuno ci sa delucidare
    grazie mille

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  22. claudio

    buongiorno Avv.Nadia Delle Side.,mi chiamo Claudio,ho 42 anni.
    Sono talassemico ho il 98% d ivalidità civ,vorrei chiederle sè posso percepire entrambe le pensioni,ossia l assegno d invalidità con la pensione lavorativa dei 10 anni di contributi??

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  23. Mauro

    Buongiorno avvocato.
    Sono affetto da talassemia intermedia e trasfondo costantemente una volta al mese. Ho superato i 10 anni di contributi lavorativi. Ho appena presentato domanda per questa indennità. Avrei però alcune domande: l’indennità deve essere dichiarata sul 730? La mia azienda vuole sapere annualmente se il reddito percepito è solo quello da loro pagato o se ho altre pensioni o stupendi, devo comunicarlo? Infine, se un giorno dovessi smettere di lavorare, avrei sempre diritto a percepire tale indennità o è un requisito essere lavoratore?
    La ringrazio anticipatamente per la cortesia e la risposta.
    Saluti

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  24. LUSY

    Buon Giorno Avvocato;
    Sono affetta da DREPANOCITOSI ho appena chiesto all’INPS l’indennità prevista per i talassemici , ho una contribuzione di 17 anni lavoro dal 2000, posso chiedere all’inps gli arretrati degli ultimi 7 anni ?
    GRAZIE

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    1. Avv. Nadia Delle Side

      La normativa dispone che la decorrenza dell’indennità è fissata al 1° giorno del mese successivo il raggiungimento dei requisiti richiesti. Di conseguenza dal momento in cui risultano raggiunti sia il requisito dell’età minima (35 anni), sia quello contributivo pari o superiore a 10 anni spetta la liquidazione della relativa indennità. Quindi, se lei ad esempio ha maturato entrambi i requisiti nel 2002 le spettano gli arretrati da tale data.

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