Pensione non reversibile per ciechi parziali

Pensione non reversibile per ciechi parziali

Pensione non reversibile per ciechi parziali. Possono usufruire di tale provvidenza economia i ciechi parziali “ventesimisti” che siano cittadini italiani, residenti in Italia e che versino in stato di bisogno.

Il beneficio spetta anche ai residenti stabilmente in Italia che siano cittadini di Stati dell’Unione europea; per gli apolidi e gli extracomunitari è necessario il premesso di soggiorno da almeno 5 anni.

Per avere diritto alla pensione non reversibile per ciechi parziali occorre non superare alcuni limiti di reddito: nel 2011 tale limite è pari  a €. 15.305,79. L’importo della prestazione è pari a euro 260,27 (lo stesso importo che spetta ai ciechi assoluti che sono ricoverati.

Cumulabilità

La pensione non reversibile per ciechi parziali è cumulabile con analoghe prestazioni pensionistiche concesse a seguito di invalidità per causa di guerra, lavoro o servizio,nonché con ogni tipo di trattamento pensionistico diretto erogati per ragioni di invalidità civile.

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E. Nadia Delle Side: Avvocato specializzato su invalidità, indennità di accompagnamento, cecità, sordità, indennità di frequenza scolastica, handicap, prestazioni Inps e Inail, danneggiamento da trasfusioni di sangue e vaccinazioni, amministrazione di sostegno, tutela antidiscriminatoria.

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