Supplenze: priorità nella scelta della sede di servizio per chi beneficia della legge 104/92

Supplenze: priorità nella scelta della sede di servizio per chi beneficia della legge 104/92

Le istruzioni operative sull’ assegnazione delle supplenze per l’anno scolastico 2014/15 prevedono la possibilità, per chi beneficia degli art. 21, art 33 comma 6,  nonché art. 33 commi 5 e 7 della legge 104/92 di scegliere con priorità la sede di servizio se si rientra tra i docenti e il personale ATA a cui attribuire una supplenza al 31 agosto o 30 giugno.

I docenti hanno diritto alla priorità di scelta della sede (per sede si intende la singola istituzione scolastica) se, ricorrendone le condizioni, hanno presentato il relativo modello nell’aggiornamento delle Graduatorie ad esaurimento entro il 17 maggio 2014.

Si tratta di un dato tutelato dalla privacy, pertanto compare solo nella schermata individuale su Istanze on line, ma non nelle graduatorie pubblicate sui siti degli Uffici Scolastici.

Criteri per attribuire la priorità nella scelta della sede

Alla priorità di scelta della sede, si dà luogo esclusivamente quando, scorrendo la graduatoria di riferimento, secondo le posizioni occupate dagli aspiranti utilmente collocati, l’avente titolo alla suddetta priorità faccia parte di un gruppo di aspiranti alla nomina su posti della medesima durata giuridica e della medesima consistenza economica

La priorità si applica nel seguente ordine:

A) beneficiari art. 21 Legge 104 (persona diversamente abile con un grado di invalidità superiore ai due terzi o con minorazioni iscritte alle categorie prima, seconda e terza della tabella A annessa alla legge 10 agosto 1950)

B) beneficiari art. 33 comma 6 Legge 104 (persona diversamente abile maggiorenne in situazione di gravità)

C) beneficiari art. 33 comma 5 Legge 104 (il genitore o il familiare lavoratore che assista con continuità un parente o un affine)

Chi beneficia dell’ art. 21 legge 104, sceglie con precedenza su tutta la disponibilità.

Colui che beneficia dell’art. 33 commi 5 e 7 legge 104 sceglie con priorità solo nella provincia in cui sono ubicate le scuole poste nel medesimo comune di residenza della persona assistita o, in carenza di disponibilità in tale comune, in comune viciniore, ovviamente nella stessa provincia.

Un esempio

Sono disponibili 10 posti al 31 agosto, 15 al 30 giugno, 3 spezzoni di 12 ore, 3 spezzone di 9 ore e 7 spezzoni di 7 ore.

All’inizio della convocazione

se si è tra i primi 10 in graduatoria, la priorità compete per i 10 posti al 31 agosto,
se si è tra l’11° e il 25° posto sui posti al 30 giugno, se si è tra il 26° e il 29° per gli spezzoni di 12 ore, se si tra il 30° e il 32° posto per gli spezzoni di 9 ore e se si è tra il 33° e il 39° posto per gli spezzoni di 7 ore.

Terminata la convocazione dei primi 10 in graduatoria, si applica nuovamente la priorità per un altro candidato e così di via di seguito. Qualora più docenti concorrano alla priorità nello stesso scaglione di posti si sceglie in base al punteggio di graduatoria, rispettando l’ordine di priorità.

La priorità di scelta si applica nei confronti di qualsiasi sede scolastica per i docenti in situazione di handicap personale di cui all’art. 21, e al comma 6, dell’art. 33 della legge n. 104/92

Per gli aspiranti che assistono parenti in situazioni di handicap di cui ai commi 5 e 7 della legge 104/92, il beneficio risulta applicabile solo per le scuole ubicate nel medesimo comune di residenza della persona assistita o, in carenza di disponibilità in tale comune, in comune viciniore, ovviamente della stessa provincia.

Resta fermo il diritto al completamento, per posizione di graduatoria anche frazionando posti interi al 30 giugno.

Resta anche fermo il diritto a rinunciare allo spezzone per scegliere per diritto di graduatoria, un posto annuale o al 30 giugno.

E’ possibile per l’interessato rinunciare al beneficio della precedenza, al fine di effettuare la scelta di sede al proprio turno di nomina, in base al diritto di graduatoria.

n.b. Alcuni Uffici Scolastici fanno scegliere su spezzoni solo se è possibile accertare il titolo alla nomina in relazione agli spezzoni residuati.

E’ importante fare queste precisazioni, in quanto in nessun caso i beneficiari della priorità possono ottenere posti di durata giuridica e consistenza economica maggiore rispetto a quelli cui hanno titolo in base alla posizione di graduatoria. Al contrario, se hanno diritto alla nomina perchè in base ai posti disponibili si arriva alla loro posizione, scelgono la sede di servizio in via prioritaria, avvalendosi dei benefici di cui alla legge 104/92.

Fonte: http://www.orizzontescuola.it

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E. Nadia Delle Side: Avvocato specializzato su invalidità, indennità di accompagnamento, cecità, sordità, indennità di frequenza scolastica, handicap, prestazioni Inps e Inail, danneggiamento da trasfusioni di sangue e vaccinazioni, amministrazione di sostegno, tutela antidiscriminatoria.

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