Autismo: basta con le visite in Commissione Inps

Autismo: basta con le visite in Commissione Inps

Una direttiva trasmessa dal direttore Piccioni (coordinatore generale Medico-legale dell’Inps) a tutte le sedi provinciali elimina il passaggio per la commissione medica: l’invalidità sarà accordata sulla base della certificazione dello specialista o del centro del Servizio Sanitario Nazionale.

Dal 2 aprile scorso, le persone con autismo non dovranno più sottoporsi alla visita presso la commissione Inps per ottenere l’invalidità civile.

Per spiegare la novità con le parole della direttiva, “in considerazione della peculiarità del disturbo autistico, che è una sindrome comportamentale con deficit sociale che deve essere valutato da strutture specializzate e accreditate dal Ssn, si dispone che, in presenza di documentazione sanitaria probante da centri di riferimento, si debba procedere ad accertamento su atti. E’ necessario infatti – dice la direttiva – evitare inutili disagi ai minori e alle famiglie per un accertamento diretto medico legale le cui evidenze clinico-obiettive sarebbero comunque insufficienti in assenza di documentazione sanitaria attestante ripetute osservazioni nel tempo”.

Si tratta di un cambiamento enorme perché di fatto l’invalidità verrà riconosciuta sulla base delle Linee guida sull’autismo che l’Inps si è data nei mesi scorsi (Messaggio n. 5544  del 23.06.2014): in pratica, il riconoscimento dell’invalidità avverrà sulla base della diagnosi documentata da un centro o da un professionista del Servizio sanitario nazionale.

Un importante risultato era già stato ottenuto in tal senso, lo scorso anno, quando una circolare dell’Inps eliminò la visita di revisione per i minori con autismo. Ora, l’iter per il riconoscimento dell’invalidità alle persone con autismo si alleggerisce fin dal principio: “in pratica, la famiglia si recherà al centro di riferimento per avere il certificato con la diagnosi, che poi trasmetterà all’Inps per la richiesta dell’invalidità. L’Inps quindi verificherà la documentazione e risponderà con l’invalidità civile”.

Con grande beneficio per le famiglie, stressate oltremisura da queste lungaggini burocratiche, ma anche per le casse dello stato, perché “le commissioni costano e tutte queste visite sono state, finora, un inutile sperpero di denaro”.

Fonte: http://www.superabile.it/

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E. Nadia Delle Side: Avvocato specializzato su invalidità, indennità di accompagnamento, cecità, sordità, indennità di frequenza scolastica, handicap, prestazioni Inps e Inail, danneggiamento da trasfusioni di sangue e vaccinazioni, amministrazione di sostegno, tutela antidiscriminatoria.

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3 Comments

  1. maura

    Salve avvocato, sono la mamma di bimbo diranno autistico volevo sapere quanto tempo ci vuole per avere una risposta da parte della commissione medica Dell inps.la visita l abbiamo fatta un mese fa devo aspettare ancora tanto tempo? Inoltre volevo chiederle un altra cosa riguardante isee io lo dovrò fare per avere diritto alla maternità del comune e il bonus bebè 2015 di Renzi. .ma se dovessero accertarmi una indennità di frequenza o un accompagnamento per mio figlio autistico devo poi anche includerà nell isee? Spero proprio di no..io sono disoccupata e solo mio marito che lavora e stiamo affrontando tante spese per mio figlio con handicap e adesiva breve è in arrivo il fratellino. .grazie mille per la sua disponibilità .

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    1. Avv. Nadia Delle Side

      Quanto alla tempistica nell’invio del verbale, non vi è uniformità a livello nazionale. Geeralmente da noi si attende al massimo due mesi, salvo casi eccezionali. Quanto all’Isee, essendo pittosto complessi i meccanismi che sono alla base del calcolo dell’Isee ed essendo intervenute le tre famose sentenze del Tar Lazio contro il nuovo Regolamento dell’Isee, lo scenario è ancora piuttosto confuso. Con molta probabilità l’Isee viene rilasciato con i nuovi criteri che prevedono l’inclusione delle prestazioni assistenziali come quelle per l’invalidità civile. Ad ogni buon conto consideri che non è tanto la modalità di calcolo dell’ISEE a dettarne il vantaggio o lo svantaggio, quanto invece i limiti ISEE fissati dai diversi enti a cui si chiedono le prestazioni o i servizi.

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  2. GIANLUCA

    buonasera avv.nadia io ho un bambino autistico ed ha articolo3 comm3 in stato di gravita volevo sapere per l’ACCOMPAGNAMENTO LA REVISIONE L’AVUTA FINO AL 18 ANNO DI ETA MA PER LA LEGGE 104 NO GLI HANNO DATO LA REVISIONE DOPO 3 ANNI ,IO HO LETTO AD INTERNET CHE ANCHE LA COMMISSIONE PER LA 104 DOVREBBE FARLA AL 18 ANNO DI ETA MI PUO FAR SAPERE SE ESISTE QUESTO DECRETO PER STAMPARLO SOPRATTUTTO SE E’LEGGE PORTARLO QUANDO FARO’LA PROSSIMA REVISIONE DELLA 104

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