Semplificazioni Legge 114 del 2014 e disabili. Cosa cambia

Il 2014 è stato un anno decisivo per la semplificazione di molteplici aspetti riguardanti il mondo dei disabili e degli invalidi.

Infatti, grazie alla Legge 114 del 2014 sono state introdotte importanti semplificazioni della burocrazia che, fin’ora, hanno creato notevoli disagi ai disabili. Le modifiche riguardano in particolare la patente speciale di guida; i parcheggi per i disabili; i certificati provvisori per i permessi lavorativi. Altre novità riguardano le visite di revisione e gli invalidi neomaggiorenni; i concorsi e le assunzioni nella pubblica amministrazione.

Per una persona disabile, ottenere l’idoneità alla guida è spesso complicato e richiede notevole tempo di attesa e costi. E’ un’apposita commissione medica a stabilire se un disabile sia o meno idoneo alla guida e se l’auto abbia bisogno di particolari adattamenti. Senza contare il fatto che anche la durata della patente è inferiore a quella degli altri cittadini e che per il rinnovo occorre sempre rivolgersi alla stessa commissione.

La nuova legge ha finalmente stabilito che i conducenti che presentano una disabilità stabilizzata, per il rinnovo della patente, non dovranno più ricorrere alla commissione medica locale ma potranno rivolgersi ad un medico autorizzato come fanno tutti gli altri patentati.  Inoltre la durata della patente in questo caso sarà quella prevista per tutti  a seconda del tipo di patente e dell’età del conducente.

Altra novità riguarda i parcheggi riservati ai disabili. La nuova disposizione impone al Comune di stabilire, anche nelle aree destinate a parcheggio a pagamento gestite in concessione, un numero di posti destinati alla sosta gratuita degli invalidi muniti di contrassegno superiore al limite minimo previsto dalla normativa vigente che è 1 posto ogni 50 posti disponibili. Questa indicazione che in precedenza era facoltativa, ora diventa un obbligo per i Comuni!

Allo stesso tempo, però, è previsto che nel caso in cui risultino già occupati o non disponibili i posti a loro riservati, il Comune possa prevedere la sosta gratuita nei parcheggi a pagamento. In quest’ultimo caso non vi è alcun obbligo per i Comuni.

Semplificazioni anche sul fronte dei certificati provvisori per ottenere i permessi lavorativi. Infatti, la commissione medica ha ora 45 giorni di tempo dalla presentazione della domanda per pronunciarsi sul riconoscimento della condizione di handicap ai sensi della legge 104 del 92. Trascorso questo termine, l’accertamento può essere effettuato in via provvisoria da un medico specialista della ASL. Prima occorreva attendere 90 giorni per richiedere tale certificazione provvisoria. Inoltre la Commissione medica può ora rilasciare un certificato provvisorio anche subito dopo la visita. Se prima tale certificato provvisorio poteva servire solo per ottenere i permessi dal lavoro, ora consente anche di ottenere i cosiddetti congedi dal lavoro per l’assistenza di familiari invalidi.

Anche riguardo ai concorsi e le assunzioni nella pubblica amministrazione sono intervenute novità. Una persona con invalidità uguale o superiore all’80% non è tenuta a sostenere la prova preselettiva eventualmente prevista nei concorsi pubblici. Inoltre, se la persona con disabilità è risultata idonea a concorso pubblico presso la pubblica amministrazione, può essere assunta anche oltre il limite dei posti previsti dal bando.

Sicuramente, le semplificazioni più importanti riguardano le visite di revisione.

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3 Comments

  1. Mauro Quaroni

    Buongiorno. Vorrei sapere se cambia qualcosa per i rinnovi della patente . Io ho un’invalidita’ dell’80 % di tipo psichico ( depressione ) ed ora ogni anno o 2 anni devo presentarmi davanti a una commissione di medci dell’Asl e questo mi da molto fastidio. Primo perchè ci sono da fare pratiche burocratiche, poi il costo e, non ultimo , il fatto di non essere sicuro al 100% che mi rinnovino la patente( anche se io non ho fatto incidenti o preso contravvenzioni serie !! )

    Grazie per la risposta

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    1. Avv. Nadia Delle Side

      La legge 114 del 2014 ha previsto che per coloro che presentano un’invalidità “stabilizzata” (ad esempio chi ha avuto l’amputazione di un arto), i successivi rinnovi di validità della patente di guida possono essere effettuati senza passare per la commissione. Basterà rivolgersi ad un medico autorizzato dell’Agenzia pratiche o dell’ASL come succede gli altri cittadini. Nel suo caso occorre vedere se il medico ritiene che la sua patologia sia stabilizzata o meno, ma la vedo difficile poichè le forme depressive spesso sono suscettibili di miglioramento o peggioramento nel tempo. Saluti

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  2. Cosetta barina

    Buongiorno. Volevo sapere se mai ci si è chiesti l’incostituzionalita della richiesta, per l’iscrizione alle liste, di esser disoccupati o inoccupati. Svolgo lavoro autonomo che ormai con estrema difficoltà continuo perché per iscrivermi e cercare una alternativa dovrei non aver reddito. E come vivo nel frattempo? Grazie

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