Lavoratori affetti da talassemia major e drepanocitosi

Lavoratori affetti da talassemia major e drepanocitosi

Indennità per i lavoratori affetti da talassemia major e drepanocitosi. L’art 39, comma 1, della legge 448 del 2001 (finanziaria 2002), ha previsto la corresponsione di un’indennità annuale a favore dei lavoratori affetti da talassemia major (morbo di Cooley) e drepanocitosi che hanno un’anzianità contributiva pari o superiore a 10 anni, in concorrenza con almeno 35 anni di età.

Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali ha emanato la circolare prot. DPSP/11/1447/H del 05.07.2002 con la quale ha fornito le linee di indirizzo per l’erogazione della detta indennità. Con successiva legge n.350 del 24.2.2003 si sono estesi i benefici di cui all’art.39, comma 1, della legge 448 del 200 anche ai portatori di talassodrepanocitosi e talassemia intermedia in trattamento trasfusionale o con idrossiurea.

Requisiti 

Il richiedente deve avere:

  • un’anzianità contributiva pari o superiore a 10 anni;
  • almeno 35 anni di età.

L’indennità annuale spetta alla generalità dei lavoratori, cioè autonomi, dipendenti, liberi professionisti ecc, affetti dalle patologie sopra elencate, diagnosticate da strutture sanitarie pubbliche (Asl).

L’indennità è cumulabile con la retribuzione da lavoro dipendente, con il reddito derivante da lavoro autonomo e con qualsiasi altra prestazione pensionistica.

La certificazione rilasciata dalle strutture sanitarie pubbliche deve contenere la espressa dicitura della malattia con indicazione anche della terapia con trattamento trasfusionale o con idrossiurea seguita dal richiedente.

Per l’accertamento del requisito contributivo è utile tutta la contribuzione versata, sia obbligatoria (per lavoro dipendente, autonomo, parasubordinato) sia volontaria, sia figurativa. I contributi sono utili anche se versati interamente o in parte presso altri Enti previdenziali gestori di forme di previdenza pubblica.

Presentazione della domanda

La domanda va presentata all’Inps territorialmente competente per la residenza del richiedente e ad essa va allegata la seguente documentazione:

  • La documentazione che certifica che il soggetto è affetto da talassemia major (morbo di Cooley) o drepanocitosi (anemia falciforme), rilasciata da strutture sanitarie pubbliche (Asl) operanti per la diagnosi e la cura della talassemia, drepanocitosi, emoglobinopatie;
  • Nei casi in cui la contribuzione necessaria per il raggiungimento di 10 anni risulti, in tutto o in parte, versata ad Enti previdenziali diversi dall’Inps, occorre la documentazione rilasciata dai predetti Enti, attestante l’anzianità contributiva posseduta. Se invece il richiedente possiede contribuzione presso l’Inps allora l’accertamento del requisito contributivo è effettuato d’ufficio. Se necessario per il raggiungimento del requisito contributivo con la contribuzione versata all’inps, il richiedente deve allegare i Modd. CUD per la contribuzione degli anni non ancora inclusi nell’estratto contributivo e il Mod. 01M-Sost per la contribuzione dell’anno in corso.

La prestazione viene erogata, indipendentemente dal reddito del soggetto, in 13 mensilità il cui importo è determinato annualmente. Per l’anno 2016 l’indennità è pari a 501,89 euro.

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E. Nadia Delle Side: Avvocato specializzato su invalidità, indennità di accompagnamento, cecità, sordità, indennità di frequenza scolastica, handicap, prestazioni Inps e Inail, danneggiamento da trasfusioni di sangue e vaccinazioni, amministrazione di sostegno, tutela antidiscriminatoria.

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