Segno di spunta nel certificato medico introduttivo: la Cassazione affronterà la questione (Cass. ordinanze nn. 5773 e 5774 del 27.2.2019)

Segno di spunta nel certificato medico introduttivo: la Cassazione affronterà la questione (Cass. ordinanze nn. 5773 e 5774 del 27.2.2019)

Sul problema della mancanza, nel certificato medico introduttivo, della spunta dei campi relativi alla non autonomia (impossibilità a deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore o  necessità di assistenza continua per impossibilità a compiere gli atti quotidiani della vita) se ne è parlato molto e molte sono state le pronunce in merito.

La normativa vigente non dispone che la domanda amministrativa indichi espressamente la richiesta della concessione dell’indennità di accompagnamento, ma l’Inps con messaggio n. 1263 del 21 marzo 2016 aveva comunicato aggiornamenti nella procedura riguardante la gestione dell’invalidità civile, con riguardo all’invio del certificato medico introduttivo da parte dei medici certificatori. In particolare, aveva tra le altre novità introdotto l’obbligo per il medico di barrare, sempre nel certificato medico introduttivo, la casella [SÌ] o quella [NO] in relazione alle dizioni “Persona impossibilitata a deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore” oppure “Persona che necessita di assistenza continua non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita”. Quest’obbligo è posto a carico del medico solo nell’ipotesi in cui nel certificato introduttivo sia stata barrata la casella “invalidità civile”. Se, contrariamente, il certificato introduttivo sia stato compilato ai fini del riconoscimento dello stato di handicap, cecità oppure sordità, il medico può optare per la casella “non mi esprimo”.

Data la particolare importanza della questione, la Cassazione ha ritenuto opportuno un approfondimento nomofilattico. Si attende dunque di conoscere la data in cui il tema verrà trattato.

Si ringrazia per la segnalazione l’avv. Marco Aquilani.

 

Corte di Cassazione, Sezione 6 Civile,

ordinanze interlocutorie 27 febbraio 2019, n. 5773 e 5774

Indennità di accompagnamento – apposizione dei segni di spunta, nel certificato introduttivo della domanda amministrativa, in corrispondenza dei requisiti di disautonomia – questione richiedente approfondimento nomofilattico (Sintesi non ufficiale)

Viene in evidenza, ai fini della definizione del giudizio, la questione relativa alla incidenza delle indicazioni contenute nel certificato medico allegato alla domanda amministrativa sul contenuto e la portata della domanda stessa. Trattandosi di questione richiedente approfondimento nomofilattico, si ritiene necessaria la rimessione della causa alla quarta sezione civile per la trattazione in pubblica udienza.

Arriva in Cassazione la questione del segno di spunta (flag), nel certificato medico allegato alla domanda amministrativa, in corrispondenza delle condizioni di disautonomia, ai fini dell’indennità di accompagnamento.

Già in occasione dell’ordinanza n. 14764 del 7.6.2018, si è avuta l’impressione che alla Cassazione Civ. Sez. VI fosse stata sottoposta la questione del flag nel certificato medico, e che la problematica non fosse stata opportunamente evidenziata o individuata – in quell’occasione – rimanendo assorbita nel generico principio della necessità della preventiva domanda amministrativa ai fini della proponibilità del ricorso giudiziale.

Ora, con le ordinanze n. 5773 del 27.2.2019 e n. 5774 del 27.2.2019 , appare evidente come la Sez. VI della Cassazione Civile individui nella questione del segno di spunta un quesito di particolare rilevanza e problematicità, meritevole di approfondimento nomofilattico.

La questione viene quindi rimessa alla Sezione Lavoro per la trattazione in pubblica udienza.

Non resta che attendere di conoscere la data in cui la questione verrà trattata.

Corte di Cassazione-Sentenze Web
link all’ordinanza 14764/2018
link all’ordinanza 5773/2019
link all’ordinanza 5774/2019

Fonte: Studio Legale Aquilani

 

Si veda anche: Segno di spunta nel certificato medico telematico è fondamentale ai fini della concessione dell’accompagnamento?

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E. Nadia Delle Side: Avvocato specializzato su invalidità, indennità di accompagnamento, cecità, sordità, indennità di frequenza scolastica, handicap, prestazioni Inps e Inail, danneggiamento da trasfusioni di sangue e vaccinazioni, amministrazione di sostegno, tutela antidiscriminatoria.

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