Domande invalidità civile più veloci anche per i soggetti tra 18 e 67 anni (Messaggio INPS n° 4601/2019)

Domande invalidità civile più veloci anche per i soggetti tra 18 e 67 anni (Messaggio INPS n° 4601/2019)

Anche per le domande di invalidità civile, cecità, sordità dei soggetti con un’età compresa tra i 18 ed i 67 anni arriva la semplificazione per la concessione delle relative prestazioni economiche.

Lo rende noto l’Inps con messaggio n° 4601/2019 del 10.12.2019 con cui l’istituto ha fornito i seguenti chiarimenti.

Estesa la semplificazione nella presentazione delle domande di invalidità civile, di cecità e di sordità anche ai soggetti ancora in età lavorativa. Anche per questi soggetti, al pari di quanto già accade per i soggetti non più in età lavorativa (cioè gli ultra 67enni) l’Inps permetterà di anticipare l’invio delle informazioni di tipo socio-economico (modello AP70) già al momento della presentazione della domanda di invalidità civile.

Anche per tale categoria di beneficiari sarà quindi possibile accorciare i tempi di erogazione dei benefici economici connessi al riconoscimento dell’invalidità civile, cecità o sordità mediante l’anticipazione dell’invio delle informazioni di tipo socio-economico, che di norma sono trasmesse soltanto al termine della fase sanitaria con il modello AP70.

Ciò significa che al momento della presentazione della domanda di invalidità il cittadino potrà fornire, non solo le indicazioni per l’accertamento sanitario (richiedente, rappresentante legale, recapiti, accertamento) ma anche altri dati funzionali alla liquidazione dell’eventuale prestazione economica (dati dell’eventuale ricovero; dati relativi allo svolgimento di attività lavorativa; dati reddituali; modalità di pagamento; delega alla riscossione di un terzo o di associazioni).

La novità sarà in vigore in via sperimentale dal 10 dicembre 2019 e riguarderà, in questa prima fase, solo le domande trasmesse online dai patronati. I dati, così come inseriti, transiteranno automaticamente, senza ulteriore intervento da parte del Patronato, in fase concessoria dopo la definizione del verbale sanitario che riconosce il diritto alla prestazione economica.

Restano disponibili, in alternativa, le ordinarie modalità di trasmissione del modello “AP70” dopo il completamento della fase sanitaria, qualora in fase di domanda non fossero inseriti i dati descritti.

In alcune casistiche (soggetto ricoverato al momento della presentazione della domanda o titolare di altre prestazioni di invalidità incompatibili) sarà tuttavia necessario completare comunque il modello “AP70” dopo la conclusione dell’iter sanitario.

Testo completo Messaggio Inps 4601/2019.

Fonte: Pensionioggi.it

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E. Nadia Delle Side: Avvocato specializzato su invalidità, indennità di accompagnamento, cecità, sordità, indennità di frequenza scolastica, handicap, prestazioni Inps e Inail, danneggiamento da trasfusioni di sangue e vaccinazioni, amministrazione di sostegno, tutela antidiscriminatoria.

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