Sospensione pensione di invalidità https://www.invalidi-disabili.it/2021/05/where-can-i-buy-viagra/ per gli assenti a visita di revisione (Mess. Inps 1835/2021)

Sospensione pensione di invalidità per gli assenti a visita di revisione (Mess. Inps 1835/2021)

Sospensione della pensione di how to get viagra from canada invalidità per gli assenti a visita di revisione.

Con messaggio n. 1835 del 6 maggio 2021 l’INPS ha semplificato il procedimento di revisione dell’invalidità civile, prevendendo la sospensione della pensione di invalidità per le persone che risultano assenti alla visita di revisione.

Di seguito si rappresentano le nuove indicazioni procedurali (dettate dall’INPS nel messaggio di cui sopra) in materia di revisione dell’invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità, con riferimento alla specifica disciplina degli assenti a visita di revisione.

Contenuto del messaggio INPS 1835/021

La legge n. 114/2014 ha stabilito che “durante l’effettuazione delle eventuali visite di revisione e dell’iter di verifica, i minorati civili e le persone con handicap in possesso di verbali conservano tutti i benefici, prestazioni e agevolazioni di qualsiasi natura” e che “la convocazione a visita, nei casi di verbali per i quali sia prevista la rivedibilità, è di competenza dell’Istituto nazionale della previdenza sociale”.

Al fine di semplificare ulteriormente il procedimento di revisione e renderlo più coerente con l’impianto normativo di riferimento in materia di accertamento della permanenza dei requisiti sanitari, a far data dalla pubblicazione del presente messaggio la sospensione della prestazione avverrà dalla data della convocazione a visita, nel caso in cui il soggetto convocato non si presenti a visita nel giorno indicato nell’invito di convocazione.

Dunque, a prescindere dall’esito della comunicazione postale, l’assenza alla visita di revisione comporterà in ogni caso la sospensione cautelativa della prestazione economica, senza necessità di altro intervento da parte degli operatori Inps.

L’effetto del mancato incasso della prestazione si produrrà il primo mese successivo a quello della sospensione.

Questo automatismo permetterà una gestione più omogenea del processo, nonché una riduzione delle prestazioni non dovute.

Il pensionato che sia risultato assente alla visita di revisione riceverà la comunicazione dell’avvenuta sospensione della prestazione con l’invito a presentare, entro 90 giorni, alla Struttura INPS territorialmente competente idonea giustificazione dell’assenza.

Nell’ipotesi in cui l’interessato presenti una giustificazione sanitaria o amministrativa ritenuta fondata, sarà riavviato il processo di revisione dell’accertamento sanitario con la comunicazione della nuova data di visita medica.

Nel caso, poi, in cui l’interessato risulti assente anche a questa seconda convocazione, si provvederà alla revoca del beneficio economico dalla data di sospensione.

Contrariamente, ovvero in mancanza di provata motivazione dell’assenza a visita nel termine di 90 giorni oppure nel caso in cui tale motivazione non sia valutata idonea, si procederà automaticamente alla revoca definitiva della prestazione di invalidità civile a decorrere dalla data della sospensione.

Il provvedimento buy female viagra di revoca sarà formalizzato con una seconda comunicazione al cittadino.

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E. Nadia Delle Side: Avvocato specializzato su invalidità, indennità di accompagnamento, cecità, sordità, indennità di frequenza scolastica, handicap, cheap propecia online prestazioni Inps e Inail, danneggiamento da trasfusioni di sangue e vaccinazioni, amministrazione di sostegno, tutela antidiscriminatoria.

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